Salve, sono nuovo del forum e avrei bisogno di aiuto per sciogliere un paio di abbreviature che compaiono in un documento seicentesco e riguardano una dote. Il testo dice così: "...Vendramin per il valor de Lire siecento e quaranta sie e soldi otto (...) L 646 s 8 (…) come nella sotto scritta minuta si conthiene; Renontiando..."
Grazie di cuore in anticipo da Mario. Ecco il link: [/img]
Senza avere l'immagine sottomano, posso dire che, di massima, e se è il Veneto, al posto dei puntini io ci metterei "a L(ibra) 6 s(oldo) 4 pro ducato", e invece di "Lire" io ci vedrei bene un "Ducati".
Con questo voglio dire che all'epoca 1 ducato equivaleva a 6 lire e 4 soldi.
Hai modo di inserire (correttamente) l'immagine?
Giuseppe 1881 < Paolo 1851 < Angelo 1817 < Guglielmo 1785 < Domenico 1751 < Antonio 1720c < Santo 1689 < Antonio 1652c < Agnol 1625c < Francesco 1606 < Bernardo < Francesco < Antonio
Gentilissimo, grazie mille. Confermo che il testo è veneto (bellunese). Avevo provato ad inserire l'immagine, senza riuscirci. In effetti il sito di caricamento mi fa vedere la foto ma poi quando copio il link e lo incollo sul messaggio, non compare nulla.
Ci riprovo
Grazie mille! Una traccia per la seconda abbreviatura potrebbe essere che la prima parte del segno significa "de" e che quindi l'intero espressione potrebbe significare "detti"? Ne verrebbe: "...e soldi otto vien Lire 646 Soldi 8 detti come nella sottoscritta menuta..."
Che ne dite?