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Atto di matrimonio

Inviato: giovedì 14 maggio 2026, 11:28
da Skie91
Ciao. Ancora un atto parrocchiale da Bivona.
La qualità dell'immagine è pessima, per questo ho bisogno di una mano.
Se volete cercare in autonomia, qui il sito.
https://www.registriparrocchiali.archiv ... ealogiche/

Bivona, S.Agata, Matrimoni, volume2, immagine _33

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Io leggo Domenico figlio del fu Vito e della vivente [???] della chiesa di S.Maria (presumo la Matrice) ed Antonina figlia del fu Antonino [???] e della fu [???]


Ho parecchi dubbi su questo matrimonio. Premetto, ho poca esperienza con le usanze e gli atti del '600. Sono abituata (nel '700-'800) a trovare ESATTAMENTE i nomi dei nonni tramandati ai primi 4 figli della coppia. Invece in questo caso, per la coppia in questione ho trovato:

-Ursola, 1663
-Filippa Maria, 1666
-Antonina, 1671
-Pietra, 1674
-Giovan Antonino, 1676

Ho il dubbio che sia la coppia sbagliata, purtroppo però questi registri sono senza indici e bisogna sfogliare pagina per pagina.
Inoltre i battesimi sopra citati li ho trovati tutti nei registri della Matrice e in quegli stessi anni sfogliati vi era UNA sola coppia Domenico + Antonina Mulè.

Se puo essere d'aiuto, aggiungo i battesimi come esempio. Il cognome della madre viene sempre citato, ma in maniera sempre diversa.

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Re: Atto di matrimonio

Inviato: giovedì 14 maggio 2026, 17:39
da Luca.p
Non riesco ad esserti di aiuto. Se proprio dovessi buttarmi ad indovinare direi che il padre di Antonina potrebbe essere Antonino Cataldo e il padre di Domenico il fu Vin(cenzo), ma veramente azzardando.

Re: Atto di matrimonio

Inviato: giovedì 14 maggio 2026, 21:45
da Kaharot
Nomi e cognomi coincidono con quelli dei battesimi, gli sposi sono, infatti, Domenico Mulé e Antonina Cataldo (scritto nei battesimi nella forma siciliana Cataudo).
I genitori dello sposo sono Vito Mulé e Mattia (forse Femenino). I genitori della sposa sono Antonino Cataldo e A...lia Lio.
Purtroppo la grafia è pessima e si fa difficoltà a interpretarla.

Re: Atto di matrimonio

Inviato: giovedì 14 maggio 2026, 23:04
da Skie91
Grazie per le risposte.
Ritieni che per le madri degli sposi vi sia anche indicato il cognome? Purtroppo non conosco i cognomi dell'agrigentino, ho difficoltà a intuire i cognomi.

Non sapevo nemmeno della versione siciliana del comune Cataldo :D

Per il resto, cosa ne pensi del fatto che i figli di questa coppia non portano i nomi dei propri nonni?

Re: Atto di matrimonio

Inviato: venerdì 15 maggio 2026, 1:54
da Kaharot
Si mi sembra siano presenti anche i cognomi delle madri nell'atto di matrimonio, ma vanno sempre presi con le pinze. E' cosa accertata che in Sicilia vi era l'usanza, non si capisce bene su cosa fosse fondata, di utilizzare per le donne sia il cognome paterno che quello materno. A me è capitato di trovare questa particolarità diverse volte, ma anche altre persone di paesi diversi hanno confermato la cosa. Comunque è per dire che anche se ci sono non ci si deve fare molto affidamento
Per quanto riguarda la tradizione di imporre i nomi dei genitori ai figli, in realtà non era una tradizione così solida come è stata poi negli ultimi due secoli, prima non veniva messa in atto in maniera così precisa.
Spesso si trovano nei figli i nomi degli zii, dei padrini, a volte quelli dei nonni, partendo da quelli che erano già defunti, a volte invece i nomi dei nonni non appaiono affatto. Quindi non è una regola.
La genealogia serve anche a farci capire che cose che noi riteniamo granitiche, come appunto la trasmissione dei nomi, sono invece sempre state più flessibili di quanto pensiamo.

Re: Atto di matrimonio

Inviato: venerdì 15 maggio 2026, 2:07
da Skie91
Grazie ancora per tutte queste informazioni. La mia conoscenza delle usanze del '600 è abbastanza limitata al momento, avendo raggiunto tale traguardo soltanto per pochi rami del mio albero genealogico e sapendo bene che ogni città, se non ogni parrocchia, ha le sue particolarità nello stilare i propri registri.

Re: Atto di matrimonio

Inviato: venerdì 15 maggio 2026, 9:21
da Kaharot
Skie91 ha scritto: venerdì 15 maggio 2026, 2:07 ogni città, se non ogni parrocchia, ha le sue particolarità nello stilare i propri registri.
Proprio così. Il '600 fu un periodo di "rodaggio" perché l'obbligo dei registri fu introdotto fra la fine del '500 e il primo decennio del '600, si trova, quindi, una grande varietà di formule e di metodologie. Poi, pian piano, si andarono unificando ma fu un cammino abbastanza lento. D'altra parte tutt'oggi non esiste una formula precisa nei registri, ma soltanto le indicazioni di cosa devono contenere, poi ciascun editore li formula come meglio crede.