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ricerca orgini
Inviato: giovedì 6 novembre 2008, 16:12
da Pasty
Ciao a tutti,
potete aiutarmi?
Mia nonna è nata il 28/08/1908 all'Ospedale di Cuneo e poi subito abbandonta in un Istituto di Infanzia della stessa città.
Qui è stata battezzata con il nome di Alceste Agostina.
Noi abbiamo fatto diverse ricerche, ma senza esito.
Poi allo scadere del 99° anno, si può accedere alle documentazioni, ma purtroppo, nonostante l'interesse dell'Istituto, è risultato non esserci nessuna cartella con i dati o almeno qualche indicazione riguardante la parentela di mia nonna.
Premetto che l'Ospedale non ha più dati relativi a quegli anni.
Le uniche notizie che abbiamo sono che la mamma di mia nonna non era del Piemonte, ma era venuta a concepirla qui perchè non era sposata e a quell'epoca avrebbe fatto scandalo.....
Qualcuno ha qualche suggerimento? Vi ringrazio in anticipo
Re: ricerca orgini
Inviato: giovedì 6 novembre 2008, 16:54
da Luca.p
Pasty ha scritto:...nonostante l'interesse dell'Istituto, è risultato non esserci nessuna cartella con i dati o almeno qualche indicazione riguardante la parentela di mia nonna...
...Le uniche notizie che abbiamo sono che la mamma di mia nonna non era del Piemonte, ma era venuta a concepirla qui perchè non era sposata e a quell'epoca avrebbe fatto scandalo....
Come prima cosa benvenuta nel forum.
Le due indicazioni mi sembrano in contrasto tra di loro (a meno che non mi sfugga qualche passaggio!).
Come suggerimento posso consigliarti di chiedere notizie presso il brefotrofio a cui tua nonna era stata affidata (generalmente erano gestiti da suore e se qualche notizia all'epoca era trapelata loro potrebbero averla registrata... ma è un tentativo con poche possibilità di riuscita).
Luca
Inviato: giovedì 6 novembre 2008, 17:14
da mattmar
Ciao Pasty e benvenuta,
anche a me come a Lucap sfugge qualcosa. Tu dici che l' Istituto che all' epoca accolse tua nonna ha cercato una cartella personale della medesima?
Non hai proprio nessun documento che la riguarda? (atto di nascita, di morte ecc..)
Hai provato a sentire il Comune?
Scusa per le numerose domande ma più chiara è la situazione più ci sarà possibile aiutarti
mattmar
Inviato: giovedì 6 novembre 2008, 18:49
da Pasty
Grazie ragazzi per l'interessamento.
Allora: Le notizie che ho ricevuto le ho avute effettivamente, anzi le avevano già date a mia nonna quando aveva 18 anni, proprio i dipendenti dell'orfanotrofio.
Per quanto riguarda la cartella, praticamente quando qualcuno veniva abbandonato in questi Istituti si usava creare una specie di documentazione in cui erano contenuti i dati dei genitori, e i dati del bambino. Infatti noi siamo entrati in possesso di queste schede, ma ci sono solo i dati di mia nonna (nascita, balia, adozione), ma nessun nominativo della mamma.
E in Comune ho richiesto l'atto di nascita di mia nonna, ma purtroppo risulta figlia di n.n.
Secondo voi c'è un sistema per ottenere qualche informazione, voglio dire, eissteranno dei documenti da qualche parte?
grazie ancora
Pasty
Inviato: venerdì 7 novembre 2008, 18:41
da Stefania_Fangarezzi
Non è assolutamente detto che si sapesse chi erano i genitori di un bambino abbandonato!
Forse lo poteva sapere la balia che aveva assistito al parto, ma non aveva nessun dovere di comunicarlo a chichessia, anzi doveva rispettare il diritto della madrea a non essere nominata (ora avviene lo stesso negli ospedali, anche se non è cosa a tutti nota). Spesso i bambini venivano posti nella "ruota" e nulla si sapeva dei genitori. A volte veniva messo un simbolo che potesse permettere un evantuale ricongiungimento tra madre e figlio (tipo una mezza immagine, o una mezza medaglietta, della quale la madre teneva una parte e l'altra veniva messa insieme al bambino - e in questo caso viene specificato nella documentazione dell'infante abbandonato), a volte addirittura un biglietto di raccomandazione (un paio di anni fa presso l'Archivio di Stato di Firenze, sezione di Prato, fu allestita una bellissima mostra su questa documentazione), ma nessuna istituzione aveva il diritto/dovere di fare indagini sulla reale paternità/maternità di un bambino abbandonato.
s.
Inviato: venerdì 7 novembre 2008, 19:27
da Luca.p
Pasty ha scritto:...Allora: Le notizie che ho ricevuto le ho avute effettivamente, anzi le avevano già date a mia nonna quando aveva 18 anni, proprio i dipendenti dell'orfanotrofio.
...Infatti noi siamo entrati in possesso di queste schede, ma ci sono solo i dati di mia nonna (nascita, balia, adozione), ma nessun nominativo della mamma.
Scusami ma continuo a non capire
Se i dipendenti dell'orfanotrofio le avevano detto che la mamma era piemontese MA sulla scheda non c'è scritto niente le cose sono due:
1) O tua nonna si è inventata la storia.
2) O le schede che avete visto non sono
tutte quelle in possesso dell'istituto.
Ci sarebbe una terza ipotesi, che tua nonna abbia avuto notizie direttamente dalla levatrice che aveva assistito al parto ma è poco probabile. Qualcuno dice che le balie tenevano un quadernino nel quale annotavano tutte queste informazioni "riservate" ma, oltre ad essere una "vox populi", la balia è morta da un bel pezzo e dovresti rintracciare i figli o i nipoti nella speranza che... insomma 1% di possibilità
E' vero ciò che dice Stefania che non è detto che si sapesse la reale identità dei genitori, ma io ritengo che questo sia vero principalmente per la ruota: quando il parto avveniva in ospedale o in presenza di una balia le religiose del brefotrofio lo conoscevano praticamente sempre quel nome!
Luca
Inviato: venerdì 7 novembre 2008, 20:41
da Stefania_Fangarezzi
Luca, si trattava però di voci. E ben sappiamo che i racconti orali sono la più grande fonte di nefandezze genealogiche!
Con ogni probabilità la nonna di Patsy aveva sentito dire da qualcuno, e posso capire l'ansia di notizie che può avere un orfano.
Le religiose probabilmente conoscevano le puerpere (ma in una grande città non lo affermerei con sicurezza), ma non scrivevano nulla, almeno non ufficialmente. Mi pare sia passato tanto tempo, e a meno di contare sulle risorse delle spiritismo

non la vedo bene.
A me è capitano una volta di trovare un librino di gossip parrocchiale, ma si trattava più che altro di questione di... ehm... infedeltà (il tale che è descritto nel libro dei battesimi come figlio del tale è un verità figlio del talaltro... si vede che il parroco era proprio un curiosone).
Altra questione era quella dei figli LEGITTIMI abbandonati al brefotrofio (per esempio, questo successe a un fratello di Meucci, l'inventore del telefono): in questo caso venivano raccolti dati molto accurati per garantire la restituzione del bambino giusto alla famiglia giusta.
In fondo, giusto o sbagliato che fosse, una madre che abbandonava il figlio perdeva su di lui ogni diritto, e non era considerato diritto di un bambino (o melgio, di un orfano cresciuto, e non erano poi tanti quelli che ce la facevano, tanto che l'abbandono in brefotrofio è considerato dagli studiosi una vera e propria strage degli innocenti) sapere chi fossero i suoi veri genitori.
Poi, oh, tutto può essere, e auguro a Patsy ogni fortuna per la sua ricerca

s.
Inviato: venerdì 7 novembre 2008, 23:22
da Luca.p
Stefania_Fangarezzi ha scritto:Luca, si trattava però di voci. E ben sappiamo che i racconti orali sono la più grande fonte di nefandezze genealogiche! ...
E infatti stavo dicendo che le due notizie (secondo me) sono in contrasto tra di loro! Spesso, oltre alle voci a cui si "aggrappavano" i bambini o i ragazzi abbandonati, alcuni di loro "creavano" una loro verità a cui si affezionavano ed alla quale (dopo anni) finivano anche loro per credere. E' una situazione normale e comprensibilissima.
Però, spesso, nei registri dei brefotrofi quella verità c'è veramente scritta!
L.
Inviato: sabato 8 novembre 2008, 10:19
da Pasty
Grazie Stefania e grazie Luca per Le Vs. informazioni. Effettivamente credevo anche io che ci fosse un obbligo di citare in quelle schede le vere origini dei bambini abbandonati negli orfanotrofi.....
Pe quanto riguarda la balia, non mi sono spiegata bene, sarebbe stata la signora,che dopo che mia nonna è nata l'ha allattata, quindi non ha assistito al parto.
E le informazioni che ha ricevuto mia nonna sono veritiere poichè le ha avuto dal direttore,che comunque aveva conosciuto la mamma ed era al corrente della situazione, ma che come da legge non poteva fornire altre informazioni più dettagliate.
Grazie per l'interessamento, ma ho idea che non riuscirò ad arrivare lontano, se qualcuno ha fatto qualche ricerca del genere, apprezzo qualsiasi suggerimento
Pasty
Inviato: sabato 8 novembre 2008, 11:02
da Luca.p
Pasty ha scritto:...E le informazioni che ha ricevuto mia nonna sono veritiere poichè le ha avuto dal direttore,che comunque aveva conosciuto la mamma ed era al corrente della situazione, ma che come da legge non poteva fornire altre informazioni più dettagliate...
Restano aperte le ipotesi sopra accennate:
Lucap ha scritto:1) O tua nonna si è inventata la storia (o, aggiungo ora, se l'è inventata il direttore).
2) O le schede che avete visto non sono tutte quelle in possesso dell'istituto.
In bocca al lupo per la tua ricerca.
Luca
Inviato: sabato 8 novembre 2008, 14:31
da Pasty
Sono d'accordo con te Luca, questa era la mia idea iniziale,
grazie ancora
Pasty