detti certificati o fedi di battesimo? copie o estratti?

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gigig
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detti certificati o fedi di battesimo? copie o estratti?

Messaggio da gigig »

Non mi è chiaro se quando diciamo certificato di battesimo, intendiamo un tipo preciso di documento o meno, e se la ricopiatura del testo in latino originale ci deve essere, o basta il riassunto... senza testimoni etc, magari in italiano.
Se la cosidetta "fede di battesimo" è sinonimo o è fatta in una forma diversa e da persone diverse?

Vediamo degli esempi

luogo A) iniziamo dai comuni, che sono comodamente nel web, su FS. In qualsiasi città, Allegati di Matrimoni, quelli del 1866 in poi, si trovano parecchie di questi documenti

caso 1) a volte è una copia pari del battesimo, scritta in latino, inizia per "Testor ego...", è firmata dal parroco, ha vari visti e timbri da organi superiori

caso 2) a volte è un riassunto in italiano, e pure i nomi vengono italianizzati dal parroco, sempre con visti e timbri

luogo B) poi sono andato anche in archivi parrochiali e ho trovato gli acta matrimonialia (alcuni li chiaman processetti), contengono simili documenti di battesimo, ma il destinatario non è un comune ma un altro prete, si rimane nella sfera ecclesiastica

caso 3) il tenore è lo stesso, l'atto è copiato parola-per-parola, è inteso da parroco a parroco, tutto in latino, non ha nessun visto gerarchico

caso 4) come il 3 ma lo scrivente non ha copiato l'atto ma ha riassunto i dati salienti nelle sue frasi, tutte latine ovvio

caso 5) raramente è un bel foglione, inizia con un'intestazione cubitale del vescovo, ovviamente viene da un'altra diocesi rispetto al prete ricevente, tutto latino, non c'è per niente menzione del parroco originante, ma ovviamente il vescovo non sarà mica andato di persona a estrarre i dati, quindi è un documento derivato.


Secondo voi, esistono dei nomi precisi per nomenclare i casi 1,2,3,4,5?

gianantonio_pisati
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Messaggio da gianantonio_pisati »

Atto di battesimo = atto originale sul registro

Copia autentica di atto di battesimo = copia parola per parola che può essere inserito tra gli atti matrimoniali o meno (casi 1 e 3)

Estratto di atto di battesimo = contiene gli elementi salienti dell'atto originale. (Casi 2 e 4)

Certificato di battesimo autenticato da vescovo extradiocesano = serviva per chi si sposava in un'altra diocesi e certificava l'avvenuto battesimo. (Caso 5)

Ovviamente quello che ho scritto non è il Vangelo. Ho cercato di dare un nome ai vari atti in base alla mia formazione.
io 1983-G.Pietro 1955-Antonio 1920-Carlo Andrea 1886-Pietro 1850-Giulio 1812-G.Batta 1789-Francesco M. 1760-G.Batta 1717-Francesco M. 1692-G.Batta 1657-Carlo G. 1629-G.Batta 1591-G.Andrea 1565-Pietro-G.Francesco-Pietro di Bartolomeo Broffadelli e Rosa Pisati di Leonino-Bertolino-Leonino? (v. 1428)

gigig
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Messaggio da gigig »

Grazie, è un bel punto di vista.

Chi ha mai visto una "fede" di battesimo, com'è?

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ziadani
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Messaggio da ziadani »

La fede di battesimo è un certificato:
Faccio fede, io Parroco di ..........

http://bargarchivio.altervista.org/wp-c ... ne-875.jpg
Daniela<Liliana 1926<Emmelina 1896<Emma 1862<Elisabetta 1820<Giacomina 1798<Santa 1761<Giacomina 1737<Cecilia 1710

gigig
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Messaggio da gigig »

Aggiungo degli esempi per chiarire la domanda e il tecnicismo.

Caso 1 - la COPIA pari pari. La struttura tipica usa 3 paragrafi:
introduzione con DOVE ho trovato il battesimo
la copia di ogni parola (vedi pure l'uso del virgolettato)
chiusura con "in Fede, Firma" (fa pensare sia questa una "fede di battesimo")

Immagine

Caso 2: il RIASSUNTO, in cui è una frase unica, lunghetta, tutti i dati sono riassunti e non c'è quel senso di separare un paragrafo apposta per riportare le parole del battesimo.
(A volte c'è il riferimento al registro, a volte no, il parroco che lo usa tende cmq a risparmiare parole)

Immagine

CASO X - la FEDE che mi pone il dubbio
qui si usa esplicitamente la formula "Fede di Nascita Battesimo" ma ben si vede che fa un riassunto, non ci vedo nessuna innovazione rispetto ai casi 1 e 2. @Gianantonio che ne pensi?

Immagine

E dunque, il mio dubbio è andare oltre certe paroline, per esempio se mi fissassi sulle parole, avrei questi documenti:
il parroco dice "Io Certifico" = certificato
... "Io attesto" = attestato
... "Faccio fede" = fede di battesimo
...
Problematico a mio avviso.
Quasi tutti i parroci scrivono "In fede" quindi sono tutte FEDI?
La mia terza immagine ha una frase che muove dal verbo "[lo scrivente] Attesta che" nella riga 4... mi diventa un attestato col titolo Fede ora.

Da cui il mio discorso sulla QUALITA' del documento.
Mi sembra che ci siano 2 casi:
copia
riassunto
extra: il caso del vescovo, che fa una ricopiatura in più (della lettera del suo parroco) e aggiunge un livello di derivazione.

PS. grazie @ZiaDani per la foto della Fede. Anche essa contiene nel secondo paragrafo un "[io] attesto che".

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