Inviato: venerdì 6 novembre 2015, 8:07
Dissento su quanto hai scritto Tarvisio. L'Argentina fa pare della lista di nazioni dove si possono presentare i documenti di stato civile (nascita, matrimonio, morte) su modello specifico plurilingue, qui il link all'accordo del 1988 tra Italia ed Argentina:
http://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?u ... 2;533!vig=
ARTICOLO 2
Ai fini dell'applicazione dell'articolo precedente:
gli ufficiali dello stato civile argentino effettueranno la
comunicazione mediante invio delle copie integrali degli atti. Per
gli atti di nascita dovra' inoltre essere indicata l'ultima residenza
in Italia del genitore o dei genitori italiani. Per gli atti di morte
dovra' inoltre essere indicata l'ultima residenza del defunto in
Italia. Infine per gli atti di matrimonio dovra' essere indicata
l'ultima residenza in Italia del coniuge cittadino ovvero di ambedue
cittadini italiani. In tali casi se l'ultima residenza in Italia non
fosse nota, l'ufficiale dello stato civile fara' constare tale
circostanza.
Gli ufficiali dello stato civile italiano effettueranno la
comunicazione servendosi dei moduli plurilingue previsti dalla
Convenzione di Vienna dell'8 settembre 1976, di cui agli allegati A
(atti di nascita), B (atti di matrimonio) e C (atti di morte) annessi
al presente accordo, completandoli con i seguenti dati qualora
risultino dall'atto:
A (atti di nascita): ora della nascita
B (atti di matrimonio): paternita', maternita' e cittadinanza dei
coniugi
C (atti di morte): paternita' e maternita' del defunto, residenza,
professione e causa della morte.
Se non risultano dall'atto i dati sopra indicati, l'ufficiale dello
stato civile fara' constare tale circostanza.
Qualora le autorita' argentine introducano moduli per la trasmissione
degli atti dello stato civile o qualora le autorita' italiane
modifichino o sostituiscano i moduli di cui agli allegati A, B e C,
tali moduli saranno utilizzati ai fini delle comunicazioni di cui al
presente Accordo, sempre che le Parti si notifichino per via diplomatica il loro assenso a tal fine.
Tutti gli uffici di Stato Civile dei comuni italiani sono autorizzati ed obbligati a rilasciare tali documenti.
Laura
http://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?u ... 2;533!vig=
ARTICOLO 2
Ai fini dell'applicazione dell'articolo precedente:
gli ufficiali dello stato civile argentino effettueranno la
comunicazione mediante invio delle copie integrali degli atti. Per
gli atti di nascita dovra' inoltre essere indicata l'ultima residenza
in Italia del genitore o dei genitori italiani. Per gli atti di morte
dovra' inoltre essere indicata l'ultima residenza del defunto in
Italia. Infine per gli atti di matrimonio dovra' essere indicata
l'ultima residenza in Italia del coniuge cittadino ovvero di ambedue
cittadini italiani. In tali casi se l'ultima residenza in Italia non
fosse nota, l'ufficiale dello stato civile fara' constare tale
circostanza.
Gli ufficiali dello stato civile italiano effettueranno la
comunicazione servendosi dei moduli plurilingue previsti dalla
Convenzione di Vienna dell'8 settembre 1976, di cui agli allegati A
(atti di nascita), B (atti di matrimonio) e C (atti di morte) annessi
al presente accordo, completandoli con i seguenti dati qualora
risultino dall'atto:
A (atti di nascita): ora della nascita
B (atti di matrimonio): paternita', maternita' e cittadinanza dei
coniugi
C (atti di morte): paternita' e maternita' del defunto, residenza,
professione e causa della morte.
Se non risultano dall'atto i dati sopra indicati, l'ufficiale dello
stato civile fara' constare tale circostanza.
Qualora le autorita' argentine introducano moduli per la trasmissione
degli atti dello stato civile o qualora le autorita' italiane
modifichino o sostituiscano i moduli di cui agli allegati A, B e C,
tali moduli saranno utilizzati ai fini delle comunicazioni di cui al
presente Accordo, sempre che le Parti si notifichino per via diplomatica il loro assenso a tal fine.
Tutti gli uffici di Stato Civile dei comuni italiani sono autorizzati ed obbligati a rilasciare tali documenti.
Laura