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Inviato: giovedì 10 settembre 2015, 9:41
da cannella55
Grazie ancora, tempo fa parlai con gli amici dell'archivio storico vescovile di Acqui, esponendo il problema del mio non essere un'archivista e non fecero alcuna obiezione. L'attuale classificazione è stata fatta da un volontario, che di mestiere era ragioniere. Non so se fosse amico del sindaco di allora, ma gli venne data carta bianca, senza problemi. Per mia natura, voglio sempre prima documentarmi, quindi, chiederò ancora, prima di mettere mano ai documenti. Se avrete pazienza di leggermi, vi ragguaglierò, non appena andrò in Comune a parlare con l'attuale vice sindaco.
Inviato: giovedì 10 settembre 2015, 12:14
da Marcello_DAleo
Gli interventi di qualunque natura (inventario, restauro, scarto di documenti...) sugli archivi dei Comuni devono essere preventivamente segnalati e autorizzati dalla soprintendenza archivistica competente per territorio, che esercita funzioni di controllo sugli archivi delle amministrazioni pubbliche. Inoltre esistono appositi titolari per il riordino e lo scarto dei documenti degli archivi comunali e bisogna attenervisi scrupolosamente. Ti consiglio, prima d'iniziare, di rivolgerti alla soprintendenza archivistica.
Inviato: giovedì 10 settembre 2015, 18:27
da cannella55
Ho reclutato una vera archivista, mi affiancherà nel lavoro, almeno nella fase iniziale. Grazie a tutti per i preziosi consigli