Inviato: mercoledì 4 marzo 2009, 17:53
I tre matrimoni piu' antichi dei Raciti in mio possesso, intorno all'anno 1578 recano la scritta Rachiti o Rachijti, solo dopo si inizia a scrivere Raxiti, chiaramente derivato dal greco Raxiti che veniva pero' pronunciato "sc" come in Sciacca. Piu' tardi si trovano varianti come Rasciti o Ragiti e poi Raciti.
Per questo motivo posso fare una congettura ovvero che Rachiti derivi dal greco Raxitis, cosa che sarebbe piu' difficile da dimostrare se nel sesto secolo si fosse usato Raciti o magari Ragiti.
Tutti i Raciti dei comuni limitrofi ad Acireale si possono ricondurre ad una ventina di capostipiti di Aci Platani. Tuttavia da qui ad arrivare a S. Marco d'Alunzio ce ne vuole. Ci saranno dalle 9 alle 12 generazioni.
Ritengo pero' abbastanza plausibile che Guglielmo possa essere capostipite considerando la peculiarita' e poca diffusione di questo cognome. Avrei avuto molta meno sicurezza se si fosse trattato di un cognome molto piu' comune come Grasso o Longo.
Pero' la mia non e' certezza visto che la genealogia e' una scienza e le varie connessioni vanno dimostrate con atti e documenti.
Per questo motivo posso fare una congettura ovvero che Rachiti derivi dal greco Raxitis, cosa che sarebbe piu' difficile da dimostrare se nel sesto secolo si fosse usato Raciti o magari Ragiti.
Tutti i Raciti dei comuni limitrofi ad Acireale si possono ricondurre ad una ventina di capostipiti di Aci Platani. Tuttavia da qui ad arrivare a S. Marco d'Alunzio ce ne vuole. Ci saranno dalle 9 alle 12 generazioni.
Ritengo pero' abbastanza plausibile che Guglielmo possa essere capostipite considerando la peculiarita' e poca diffusione di questo cognome. Avrei avuto molta meno sicurezza se si fosse trattato di un cognome molto piu' comune come Grasso o Longo.
Pero' la mia non e' certezza visto che la genealogia e' una scienza e le varie connessioni vanno dimostrate con atti e documenti.

