Avete ricordi orali e non dei vostri antenati?

Postate qui le vostre richieste d’aiuto, chiarimenti o informazioni per le proprie ricerche genealogiche. Tutti sono invitati a dare il loro contributo.

Moderatori: mmogno, Staff, Collaboratori

Vito
Livello2
Livello2
Messaggi: 306
Iscritto il: venerdì 23 luglio 2021, 23:12
Contatta:

Avete ricordi orali e non dei vostri antenati?

Messaggio da Vito »

Buonasera a tutti! Questa sera mi è venuta in mente un'altra domanda interessante da farvi, che non tutti possiamo avere, ma: avete ricordi orali dei vostri antenati?
Ad esempio frasi dette, o eventi che caratterizzano l'antenato. Ovviamente quelli orali e gli eventi ci sono stati raccontanti da chi è prima di noi, come i nostri nonni, prozii, genitori ecc.

Dei bisnonni da parte di mio padre non ne ho molti, anche perchè non sono morti in un momento moltissimo lontano dalla mia nascita.
Da quelli da parte mia madre ho vari proverbi del papà di mio nonno paterno, ad esempio che "la vita è una carogna".
Della mia bisnonna che ho conosciuto ovviamente non ci sono cose così importanti da raccontare, anche perchè lei non l'ho mai rappresentata come "un'antenata", come tutti i bisnonni. Nella mia famiglia i veri antenati partono dai trisnonni.

Dei trisnonni ho una frase detta dal nonno materno di mia nonna paterna:
In tempo di guerra gli Americani andavano da lui che dargli delle scarpe cioè "shoes". Lui, essendo analfabeta, capiva "sciuss" come un insulto e molto spesso si arrabbiava con loro!
Di sua moglie, mia trisnonna, ho una infinità di detti e proverbi perchè lei parlava sempre dicendo vari detti, e mia nonna che abitava con lei li ricorda quasi tutti. Quando ricorda un detto, alla fine di quest'ultimo aggiunge sempre il caro " diceva mia nonna " o " nonna mia " o anche " la buonanima di mia nonna ".

Di un altro trisnonno:
Suo figlio aveva un soprannome, quindi chiamavano anche lui con quel soprannome e egli ripeteva sempre:- "non sono io, è mio figlio".
Di altri due trisnonni ho il proverbio sul mosto del vino, che si usa ancora oggi, ma non so quale dei due lo disse, perchè mio nonno quando me lo raccontò aggiunse"- dicevano i nonni miei ".
Di questi ultimi, a cui morirono due figli giovani , per molti anni rimasero in lutto quasi fino alla morte. Ma mia nonno mi racconta che prendevano quell'oggetto che appuntito di legno con un manico, scavano dei buchi all'interno e facevano suonavano a mo' di saxofono. L'unico modo per sentire qualcosa o quale suono nuovo.
Ma il più significativo che per me racchiude tutto sono le ultime parole che diede il mio trisnonno sul letto di morte. Era molto anziano, lavorava sempre per sfamare i suoi 5 figli:
Quando sul letto di morte gli chiesero le sue condizioni di salute egli rispose che si sentiva come si sentiva un cavallo che stava uscendo fuori. Ovviamente tutti i ricordi orali erano in dialetto, ma io li ho tradotti in italiano per renderli più chiari e leggibili.
Voi avete qualche racconto significativo da raccontare o anche qualche evento che riguarda i vostri cari antenati?

Kaharot
Moderatore
Moderatore
Messaggi: 2796
Iscritto il: domenica 24 giugno 2012, 16:23
Contatta:

Re: Avete ricordi orali e non dei vostri antenati?

Messaggio da Kaharot »

Forse questa domanda è più difficile di altre perché tramandare un patrimonio orale specifico è complicato, se non altro per il fatto che con il tempo la memoria sfuma e certe cose subiscono una modifica affinché si adatti la memoria passata con quella presente. Detto questo penso che la risposta dipenda dalle situazioni familiari e da vari fattori che mescolati fra loro determinano il successo o l'insuccesso.
Ad esempio nel mio caso io ho molte memorie di fatti e di detti inerenti la famiglia di mia nonna materna, di cui addirittura conservo (io ho scritto tutto perché sono l'ultimo detentore di queste memorie) una strofa della serenata che il mio trisnonno fece alla mia trisnonna; questo perché questa trisnonna era solita narrare tante storie, popolari o familiari, alle nipoti, fra cui mia nonna, e, come sappiamo, queste storie si ripetono due, tre, quattro, cinque volte finché rimangono poi impresse. Infatti la maggior parte delle memorie più antiche che conservo riguardano proprio lei e la sua famiglia.
Dei bisnonni conservo il canto che la mia bisnonna canticchiava quando cuciva a macchina per darsi il tempo; qualche parola strana che il mio bisnonno diceva, tipo "burcetta" invece di "furchetta". Certi canti di quando era militare nella I e II guerra mondiale e nella guerra d'Africa.
Conservo anche alcune preghiere tramandate, ma di quelle non so chi di preciso iniziò a dirle.

Una cosa collaterale a questa domanda ma che mi ha sempre incuriosito è, invece, la voce: sarei davvero curioso di sentire la voce dei miei bisnonni o trisnonni, ma anche quella di mio nonno, che non ricordo perché morì quando avevo 5 anni.
La memoria è la porta indispensabile per entrare nel futuro!
K.

cannella55
Esperto
Esperto
Messaggi: 2342
Iscritto il: martedì 18 settembre 2007, 12:04
Località: Genova-Strevi
Contatta:

Re: Avete ricordi orali e non dei vostri antenati?

Messaggio da cannella55 »

Vito caro, sai che questa tua domanda mi ha fatto commuovere?
Denota un affetto enorme per i defunti ed anche un grande rispetto per la famiglia in generale.
I tuoi coetanei sono davvero diversi ed è per questo, che ti senti un pò una mosca bianca, ma meglio così.
Non ho purtroppo memoria di frasi o detti dei miei, anche se ho conosciuto il mio bisnonno paterno.
Ricordo di più i loro atteggiamenti, la postura, il sorriso.
Pensa, che non riesco a ricordare nemmeno il timbro della voce dei miei genitori.Papà è andato via da troppo tempo e mamma lo ha seguito...
So poche frasi in piemontese, ma non riesco a ricollegarle ai nonni, che sono gli unici che abbia conosciuto.
Immagino siano proverbi popolari, non tipici di un "tramandamento" orale.
Sarà anche il carattere più riservato, che abbiamo, ma ora che ci penso, mi piacerebbe ricordare il suono delle loro voci.
Come ho detto mille volte, la mia ricerca strenua è partita proprio da questa "assenza", che è piantata nel mio cuore, da sempre.
Ciao, dalla "zia" acquisita!! Chissà se lo sapessero i tuoi!!!

Vito
Livello2
Livello2
Messaggi: 306
Iscritto il: venerdì 23 luglio 2021, 23:12
Contatta:

Re: Avete ricordi orali e non dei vostri antenati?

Messaggio da Vito »

cannella55 ha scritto:
mercoledì 24 novembre 2021, 9:21
Vito caro, sai che questa tua domanda mi ha fatto commuovere?
Denota un affetto enorme per i defunti ed anche un grande rispetto per la famiglia in generale.
I tuoi coetanei sono davvero diversi ed è per questo, che ti senti un pò una mosca bianca, ma meglio così.
Non ho purtroppo memoria di frasi o detti dei miei, anche se ho conosciuto il mio bisnonno paterno.
Ricordo di più i loro atteggiamenti, la postura, il sorriso.
Pensa, che non riesco a ricordare nemmeno il timbro della voce dei miei genitori.Papà è andato via da troppo tempo e mamma lo ha seguito...
So poche frasi in piemontese, ma non riesco a ricollegarle ai nonni, che sono gli unici che abbia conosciuto.
Immagino siano proverbi popolari, non tipici di un "tramandamento" orale.
Sarà anche il carattere più riservato, che abbiamo, ma ora che ci penso, mi piacerebbe ricordare il suono delle loro voci.
Come ho detto mille volte, la mia ricerca strenua è partita proprio da questa "assenza", che è piantata nel mio cuore, da sempre.
Ciao, dalla "zia" acquisita!! Chissà se lo sapessero i tuoi!!!
Grazieeeeee zia Cannella55 per le bellissime parole che condivido verso i tuoi confronti. A volte sono le piccole cose a far felicissime le persone.
Queste domande le porgo per confrontarci e anche per spunti per nuove idee, ma soprattutto per riflettere sulle piccole che che potrebbero sembrarci non importanti. 😘
Kaharot ha scritto:
mercoledì 24 novembre 2021, 1:03
Forse questa domanda è più difficile di altre perché tramandare un patrimonio orale specifico è complicato, se non altro per il fatto che con il tempo la memoria sfuma e certe cose subiscono una modifica affinché si adatti la memoria passata con quella presente. Detto questo penso che la risposta dipenda dalle situazioni familiari e da vari fattori che mescolati fra loro determinano il successo o l'insuccesso.
Ad esempio nel mio caso io ho molte memorie di fatti e di detti inerenti la famiglia di mia nonna materna, di cui addirittura conservo (io ho scritto tutto perché sono l'ultimo detentore di queste memorie) una strofa della serenata che il mio trisnonno fece alla mia trisnonna; questo perché questa trisnonna era solita narrare tante storie, popolari o familiari, alle nipoti, fra cui mia nonna, e, come sappiamo, queste storie si ripetono due, tre, quattro, cinque volte finché rimangono poi impresse. Infatti la maggior parte delle memorie più antiche che conservo riguardano proprio lei e la sua famiglia.
Dei bisnonni conservo il canto che la mia bisnonna canticchiava quando cuciva a macchina per darsi il tempo; qualche parola strana che il mio bisnonno diceva, tipo "burcetta" invece di "furchetta". Certi canti di quando era militare nella I e II guerra mondiale e nella guerra d'Africa.
Conservo anche alcune preghiere tramandate, ma di quelle non so chi di preciso iniziò a dirle.

Una cosa collaterale a questa domanda ma che mi ha sempre incuriosito è, invece, la voce: sarei davvero curioso di sentire la voce dei miei bisnonni o trisnonni, ma anche quella di mio nonno, che non ricordo perché morì quando avevo 5 anni.
Grazie anche a te tantissimo per le belle parole!
In merito a quanto hai scritto sulla voce:
Della mia bisnonna deceduta purtroppo l'anno scorso possego ancora due o tre video in cui parla, anche se era una persona molto molto all'antica, e io la amavo tanto anche per questo. Quando ero piccolo la reputavo una persona molto importante e la temevo un poco. Non so nemmeno io il perchè di questo, ma lei era una persone come tutte le altre, l'unica particolarità era che era all'antica, bella soprattutto per questo.

Dell'altra bisnonna morta un anno prima della mia nascita, guardando un video della messa del Santo Patrono del mio paese dell'anno 1997-2000 mi sono accorto che è presente!
È seduta, senziente la messa, ad un certo punto si fa anche il segno della Santa Croce!

enrico323
Livello1
Livello1
Messaggi: 28
Iscritto il: giovedì 4 novembre 2021, 15:45
Contatta:

Re: Avete ricordi orali e non dei vostri antenati?

Messaggio da enrico323 »

Mi ricordo molto bene i tre bisnonni che ho visto di persona (anche se una di queste era in realtà una prozia che aveva adottato mia nonna poco dopo la nascita), ricordo la voce della mia bisnonna più anziana (nata nel 1905, l'ho vista l'ultima volta nel '98, parlava in dialetto, nonostante fosse del Sud Italia sembrava scandinava, aveva gli occhi azzurri).

Ho avuto la fortuna di poter crescere con tutti e quattro i nonni (e le mie nonne ci sono ancora, hanno 81 anni entrambe): tre di loro mi hanno raccontato dei loro nonni, mi divertiva molto una storia che mi raccontava il mio nonno materno quando ero piccolo. Immagino che lui la infarcisse un po' per renderla divertente, sta di fatto che suo nonno aveva una cavalla che tendeva alla...flatulenza. E quindi una volta pensò bene di metterle un tappo di sughero nel di dietro, solo che questo saltò rimbalzandogli sulla testa. Non so quanto ci fosse di verò, ma mi fa sorridere ancora adesso.

La mia nonna materna ricorda molto bene sua nonna (anche lei materna, suo padre invece era orfano), è morta nel 1959 quando lei aveva 19 anni, si erano riparati da lei durante la guerra. La mia nonna paterna viveva in casa di sua nonna, che è morta quando ne aveva 14 e ha un vaghissimo ricordo di suo nonno che la portava a cavalluccio.

L'unico nonno che non mi ha mai potuto raccontare nulla è il mio nonno paterno, un po' perchè è morto quando ancora non mi ero interessato all'albero familiare, un po' perchè probabilmente non li aveva conosciuti dato che erano piuttosto anziani all'epoca.

Diciamo che, a tirare una linea temporale, in questo momento sto raccontando di persone nate intorno al 1875. Fa impressione, sono quasi 150 anni.
Enrico 1987 < 2/2 1959-1963 < 4/4 1933-1940 < 8/8 1889-1912 < 13.5/16 1850-1888 < 23/32 1796?-1853 < 39/64 1779-1828 < 54/128 1726-1802 < 63/256 1700-1753 < 18/512 1705-1718 < 7/1024 1671-1684 < 6/2048 1634-1657 < 4/4096 1594 (Bernardino)-1614

Vito
Livello2
Livello2
Messaggi: 306
Iscritto il: venerdì 23 luglio 2021, 23:12
Contatta:

Re: Avete ricordi orali e non dei vostri antenati?

Messaggio da Vito »

Grazie Enrico323 per la risposta, divertente il fatto della cavalla.
Hai ragione, a volta alcune cose fanno impressione!
Un'altra cosa bella di cui interessarsi è l'abbigliamento ( non voglio aprire un'altra discussione senò vi stanco troppo):
Le mie antenate vestivano quasi tutte di nero, con il solito fazzoletto in testa legato o dietro la nuca o annodato sotto il mento. L'amata gonna fino alle caviglie e l'immancabile grembiule in vita o con la pettorina.
Gli uomini tutti con il pantalone, la camicia e la giacca. Il solito cappello in testa. Ho due fotografie sia del bisnonno ( 1904 ) sia del padre, il mio trisnonno ( 1873 ) e entrambi portano il cappello.

Jul47
Livello1
Livello1
Messaggi: 34
Iscritto il: mercoledì 3 novembre 2021, 18:05
Contatta:

Re: Avete ricordi orali e non dei vostri antenati?

Messaggio da Jul47 »

Ho saputo oggi che il mio bisnonno, morto nel 1957 (30 anni prima della mia nascita), ha festeggiato ubriacandosi per 4gg dopo la nascita di mio padre, che era da lui considerato il primo nipote maschio. Ne aveva già altri 3, ma non col suo cognome...infatti diceva sempre "sono miei nipoti ma non lo sono per davvero". Na roba da vero maschilista...
Infatti fece 7 figli. Il primo maschio morì a pochi mesi, poi ebbe 5 femmine. Praticamente non si fermò fino alla nascita del secondo maschio, ossia mio nonno. 🤷🏼‍♀️

Diceva inoltre che i Legramandi (mio cognome) discendono dagli spagnoli, ma a questa tesi non abbiamo nessun fondamento.

Kaharot
Moderatore
Moderatore
Messaggi: 2796
Iscritto il: domenica 24 giugno 2012, 16:23
Contatta:

Re: Avete ricordi orali e non dei vostri antenati?

Messaggio da Kaharot »

Jul47 ha scritto:
giovedì 25 novembre 2021, 1:38
Diceva inoltre che i Legramandi (mio cognome) discendono dagli spagnoli, ma a questa tesi non abbiamo nessun fondamento.
Pare che il termine Legramante, da cui evidentemente deriva il cognome e le varianti, indichi un tipo di tinta usata dai calzolai, ed è, precisamente, una parola della lingua toscana antica.
Puoi trovare il riferimento in questo dizionario del 1587 (https://archive.org/details/vocabularod ... legramante). Quindi essendo un termine toscano dubito che possa provenire dalla Spagna, almeno il cognome. Poi può anche darsi che la famiglia fosse spagnola e che Legramandi sia il cognome (o soprannome) che ebbero quando si trasferirono in Italia.
Non è una cosa così insolita, tantissimi spagnoli fra il XIV e il XVII secolo si trasferirono in Italia per motivi vari, soprattutto legati alla vita militare o mercantile, e molti cognomi subirono forti variazioni, causate dall'adeguamento alla lingua locale e anche dalla scarsa alfabetizzazione. Un esempio interessante mi è capitato con alcuni miei antenati che da Rodriguez, attraverso la sicilianizzazione in Roderico, sono finiti per chiamarsi Lauderico.
La memoria è la porta indispensabile per entrare nel futuro!
K.

Avatar utente
EmiliaC
Livello1
Livello1
Messaggi: 101
Iscritto il: lunedì 6 febbraio 2017, 19:14
Contatta:

Re: Avete ricordi orali e non dei vostri antenati?

Messaggio da EmiliaC »

Ahimè nessun ricordo orale dei bisnonni. E nemmeno dei nonni. Ho conosciuto (e per poco) solo una nonna. Gli altri tre erano tutti morti ben prima della mia nascita.
Però c'è una storia dalla famiglia di mia madre, molto bella: io possiedo un paio di orecchini che furono della mia bisnonna. E vengono sempre tramandati alla linea femminile della famiglia. E ho una lettera, che credo avesse scritto lei, molto bella, che dice che gli orecchini vanno passati sempre alla prima figlia femmina. Purtroppo sono delicatissimi e non ho mai il coraggio di metterli per uscire, ma mi "pavoneggio" mettendoli in casa, per non tenerli sempre chiusi in un astuccio. E ogni volta che li indosso penso a lei e mi immagino la bisnonna mentre scriveva la lettera con carta penna e calamaio. Penso sia stato un pensiero molto delicato da parte sua nei confronti delle donne che sarebbero venute dopo di lei.
E io penso anche a chi li avrà dopo di me. Ora è già nata e ha 6 anni.

delfinam
Livello1
Livello1
Messaggi: 3
Iscritto il: venerdì 5 novembre 2021, 11:12
Contatta:

Re: Avete ricordi orali e non dei vostri antenati?

Messaggio da delfinam »

ciao a tutti,
ho tantissimi ricordi orali dei miei antenati da parte di mia mamma e in generale seguendo la linea matriarcale. Questo sicuramente perchè sono cresciuta con mia mamma e mia nonna materna, che hanno sempre esaltato diciamo le figure femminili della famiglia, a discapito di quelle maschili. Di persona ho conosciuto solo questa nonna, ma mi ha raccontato veramente tanto! Non saprei nemmeno cosa citare.
La cosa incredibile è che alcuni ricordi mi hanno aiutato nella ricerca genealogica "oggettiva", e viceversa, alcune scoperte legate a date e luoghi mi hanno riportato alla memoria antichi racconti famigliari che avevo dimenticato.

cannella55
Esperto
Esperto
Messaggi: 2342
Iscritto il: martedì 18 settembre 2007, 12:04
Località: Genova-Strevi
Contatta:

Re: Avete ricordi orali e non dei vostri antenati?

Messaggio da cannella55 »

Storie come queste sono quelle, che maggiormente mi fanno capire, che la ricerca, per alcuni, non è solo "scovare" date e nomi per inserirli in un albero gigantesco, ma reperire frammenti della vita di coloro, che ci hanno preceduto.
La bisnonna che pensa alle generazioni future, pregando di tramandare un suo oggetto personale, che per lei doveva avere un significato speciale, è di una tenerezza struggente, almeno per me, che sono una vecchia signora ed una ricercatrice...anomala!!La tua bimba sarà orgogliosa di far parte di un filo, che si dipana tra le generazioni.
Cercare "i morti" è un privilegio, è riportare alla vita coloro, che non abbiamo conosciuto.
Dietro di noi ci sono storie, ma anche emozioni, sentimenti, che se scoperti, donano una luce "magica" alle informazioni.
Sarà, che ho una visione "romantica" della genealogia, ma nel corso di tanti anni, sono incappata in storie tragiche, eroiche, buffe, curiose, che piano piano sono andate a colmare dei buchi, che i pochi racconti orali, che avevo, non erano riusciti a colmare.
Sapere, che persone giovani o giovanissime, come Vito, coltivano questa passione, è motivo di orgoglio per chi frequenta il sito regolarmente.
Auguri alla giovane donna di 6 anni!!

enrico323
Livello1
Livello1
Messaggi: 28
Iscritto il: giovedì 4 novembre 2021, 15:45
Contatta:

Re: Avete ricordi orali e non dei vostri antenati?

Messaggio da enrico323 »

Jul47 ha scritto:
giovedì 25 novembre 2021, 1:38


Diceva inoltre che i Legramandi (mio cognome) discendono dagli spagnoli, ma a questa tesi non abbiamo nessun fondamento.
Suona molto dei Paesi Baschi, diversi cognomi di quella regione finiscono in "mendi"
Enrico 1987 < 2/2 1959-1963 < 4/4 1933-1940 < 8/8 1889-1912 < 13.5/16 1850-1888 < 23/32 1796?-1853 < 39/64 1779-1828 < 54/128 1726-1802 < 63/256 1700-1753 < 18/512 1705-1718 < 7/1024 1671-1684 < 6/2048 1634-1657 < 4/4096 1594 (Bernardino)-1614

Kaharot
Moderatore
Moderatore
Messaggi: 2796
Iscritto il: domenica 24 giugno 2012, 16:23
Contatta:

Re: Avete ricordi orali e non dei vostri antenati?

Messaggio da Kaharot »

EmiliaC ha scritto:
giovedì 25 novembre 2021, 10:33
Però c'è una storia dalla famiglia di mia madre, molto bella: io possiedo un paio di orecchini che furono della mia bisnonna. E vengono sempre tramandati alla linea femminile della famiglia.
Anche nella parte materna della mia famiglia è successo qualcosa di simile. La mia bisnonna, che morì a 35 anni, lasciando quattro bambine ancora piccole, prima di morire diede loro le uniche quattro cose preziose che le erano rimaste (le altre erano, infatti, state requisite "per la Patria"), di questi quattro oggetti: un paio di orecchini, un anello, una collana e, forse, un bracciale; l'unica cosa che è rimasta è stato l'anello, che mia nonna ha conservato caramente, dandolo poi a mia madre e, in futuro, eredità di mia sorella. Gli altri oggetti furono venduti dalle figlie nei tempi postbellici; mia nonna preferì andare a fare da cameriera e faticare tutti i giorni per un po' di pane, piuttosto che vendere quel ricordo.
Inutile dire che anche mia madre non lo indossa per paura di perderlo. Qualcuno può pensare "che utilità ha una cosa del genere se non si indossa", beh l'utilità ce l'ha eccome, perché ogni volta che si riprende anche solo per guardarlo, pensare che dalle mani della mia bisnonna morente è passato a mia nonna e poi da lei a mia madre è un'emozione grandissima. In quell'anello c'è tanto amore e tanto dolore, è come se fosse la rappresentazione plastica di tutti i sorrisi e di tutte le lacrime della famiglia.
La memoria è la porta indispensabile per entrare nel futuro!
K.

Vito
Livello2
Livello2
Messaggi: 306
Iscritto il: venerdì 23 luglio 2021, 23:12
Contatta:

Re: Avete ricordi orali e non dei vostri antenati?

Messaggio da Vito »

EmiliaC ha scritto:
giovedì 25 novembre 2021, 10:33
Però c'è una storia dalla famiglia di mia madre, molto bella: io possiedo un paio di orecchini che furono della mia bisnonna. E vengono sempre tramandati alla linea femminile della famiglia. E ho una lettera, che credo avesse scritto lei, molto bella, che dice che gli orecchini vanno passati sempre alla prima figlia femmina. Purtroppo sono delicatissimi e non ho mai il coraggio di metterli per uscire, ma mi "pavoneggio" mettendoli in casa, per non tenerli sempre chiusi in un astuccio.
Questa storia è una delle più belle e amorevoli che io abbia mai sentito!
Chissà se quegli orecchini fossero appartenuti alla donne precedenti la tua bisnonna! Una cosa bellissima e incredibile!
Io ho una storiella simile, sono che c'è una differenza: al contrario che gli orecchini della tua bisnonna vanno da donna a donna, io ho un oggetto che andrà da donna a uomo.
La mia bisnonna ( 1920 - 2000 ) aveva uno di quei fazzoletti grandi grandi che usava mettere in testa annodato dietro la nuca, come anche la sua mamma!
Dopo la sua morte lo prese mia nonna in ricordo di sua mamma, ma dopo nessuno ha detto che lo vuole e non sanno cosa farsene. Così ho chiesto a mia nonna se un giorno potessi avere io questo privilegio di possederlo. Lei mi ha detto di sì, come una specie di "eredità". Tutti i parenti che sanno questa cosa ridono sempre perchè si chiedono a me cosa potrebbe servire un fazzoletto. Ma quel fazzoletto è bellissimo, lo portava lei in testa: io di certo non posso portarlo in testa sia perchè sembrerei non so chi, sia perchè non si usa più e sia perchè sono un uomo, e quello lo usavano le donne.
Posseggo due piccole perline ( non proprio solo due palline ) che il mio bisnonno trovò per terra e lo regalo a mia mamma. Il braccialetto fu rotto dai vari bambini che giocavano, ma due perline sono riuscito a trovarle. Le ho inserite dentro una spilletto alla quale ho appesso un piccolo braccialetto, quindi anche ora sono con me. Mia nonna possiede ancora una tovaglia regalata fa sua nonna.

Jul47
Livello1
Livello1
Messaggi: 34
Iscritto il: mercoledì 3 novembre 2021, 18:05
Contatta:

Re: Avete ricordi orali e non dei vostri antenati?

Messaggio da Jul47 »

Kaharot ha scritto:
giovedì 25 novembre 2021, 3:14
Jul47 ha scritto:
giovedì 25 novembre 2021, 1:38
Diceva inoltre che i Legramandi (mio cognome) discendono dagli spagnoli, ma a questa tesi non abbiamo nessun fondamento.
Pare che il termine Legramante, da cui evidentemente deriva il cognome e le varianti, indichi un tipo di tinta usata dai calzolai, ed è, precisamente, una parola della lingua toscana antica.
Puoi trovare il riferimento in questo dizionario del 1587 (https://archive.org/details/vocabularod ... legramante). Quindi essendo un termine toscano dubito che possa provenire dalla Spagna, almeno il cognome. Poi può anche darsi che la famiglia fosse spagnola e che Legramandi sia il cognome (o soprannome) che ebbero quando si trasferirono in Italia.
Non è una cosa così insolita, tantissimi spagnoli fra il XIV e il XVII secolo si trasferirono in Italia per motivi vari, soprattutto legati alla vita militare o mercantile, e molti cognomi subirono forti variazioni, causate dall'adeguamento alla lingua locale e anche dalla scarsa alfabetizzazione. Un esempio interessante mi è capitato con alcuni miei antenati che da Rodriguez, attraverso la sicilianizzazione in Roderico, sono finiti per chiamarsi Lauderico.
Interessante. I Legramandi in Italia sono praticamente per il 90% concentrati nel mio comune a Caravaggio BG, anche con la variante anagrafica errata di Legramanti.
Purtroppo non sono ancora riuscita ad andare piu indietro della fine del 1700...
Attendo primavera per gli archivi caldi e la benevolenza del Parroco per nuove ricerche

Rispondi

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 6 ospiti