proietti dati "a lattare"

Nel corso delle tue ricerche hai trovato un atto che riguarda una persona famosa? Ti è capitato di trovare un atto contenente qualche curiosità? Un nome veramente particolare? Questo è il posto giusto per segnalarlo.
Rispondi
Avatar utente
Mariella59
Livello1
Livello1
Messaggi: 83
Iscritto il: venerdì 4 maggio 2018, 23:17
Località: Corato Puglia
Contatta:

proietti dati "a lattare"

Messaggio da Mariella59 »

sempre alla ricerca della mia quadrisavola Maria Giovanna Caglia/Gaglia mi sono imbattuta in questa curiosità , i proietti vengono dati a lattare! con il nome e cognome della nutrice! Mah! Ci sono vedove che allattano,
http://dl.antenati.san.beniculturali.it ... ewsIndex=0

qualche volta nome e cognome anche del marito
e quelli sfortunati che venivano dati ai "signori deputati dei proietti"
http://dl.antenati.san.beniculturali.it ... ewsIndex=0
Credo che molte nutrici fossero in realtà le madri dei proietti.
chi lo faceva per soldi ne ho inquadrata una, Serafina D'Amato che allattava più di un bambino, come faceva non so proprio.
buona giornata a tutti

Kaharot
Moderatore
Moderatore
Messaggi: 2729
Iscritto il: domenica 24 giugno 2012, 16:23
Contatta:

Re: proietti dati "a lattare"

Messaggio da Kaharot »

Mariella59 ha scritto:
lunedì 11 ottobre 2021, 13:04
Credo che molte nutrici fossero in realtà le madri dei proietti.
E' una credenza assai diffusa, c'è addirittura chi si spinge a dire che facevano risultare i bambini proietti solo per usufruire dell'incentivo dello Stato. Ma credo che non si trattasse di una cosa così frequente come sembra. Dobbiamo considerare che all'epoca le donne fertili avevano figli a poca distanza l'uno dall'altro, il che significa che aveva in continuazione il latte. Inoltre quella del "figlio di latte", come veniva chiamato ad esempio in Sicilia, era una tradizione che andava al di là della questione "proietti", molte donne, infatti, che non potevano allattare per vari motivi, affidavano questo impegno ad amiche o vicine o serve (nel caso dei nobili), affinché provvedere loro al nutrimento del bambino, che diventava "figlio di latte" della donna e "fratello di latte" del figlio che la donna stava contemporaneamente allattando.
Considerando questo, soprattutto la facilità di reperire donne che avevano produzione di latte, come possiamo ben immaginare decade quel "molte", semplicemente perché non era così difficile trovarne una.
La maggior parte dei proietti sono, purtroppo, bambini nati da rapporti illeciti, violenze o "errori" prematrimoniali, per cui la famiglia della donna (che era quella che realmente contava) non aveva alcun interesse a mantenere qualche tipo di contatto con il bambino, anzi tendeva a liberarsi di lui e della memoria di quanto accaduto il più presto possibile (per questo molte andavano a partorire nei conventi o in altre città).
I bambini lasciati alla ruota perché figli di famiglie povere erano molto pochi, semplicemente perché c'erano molti altri modi per ovviare a quel problema.
Tutto questo è provato dal fatto che la stragrande maggioranza dei proietti non ha mai saputo nulla dei veri genitori, se fosse rimasto un legame, com quello dell'allattamento, non ci sarebbe così tanto mistero.
La memoria è la porta indispensabile per entrare nel futuro!
K.

Avatar utente
Mariella59
Livello1
Livello1
Messaggi: 83
Iscritto il: venerdì 4 maggio 2018, 23:17
Località: Corato Puglia
Contatta:

Re: proietti dati "a lattare"

Messaggio da Mariella59 »

Kaharot, la letteratura in merito ai Proietti è ambigua, ho letto molto in merito all'abbandono dell'infanzia. Io credo che tu abbia ragione, ma nel mio albero ho due Proietti. Di uno è sicuro l'abbandono penso ad una nascita illegittima frutto di unione non riconosciuta dalla legge ,ma dell' altra c'è una confusione pazzesca, lei abbandona i figli che poi quando si sposano danno ai rispettivi figli il nome dei nonni. Li riconoscono da adulti. È sicuramente un mondo di povertà e degrado alto. Il tema mi interessa moltissimo. Grazie

Rispondi

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 1 ospite