Prigioniero italiano nei campi in Russia

Postate qui le vostre richieste d’aiuto, chiarimenti o informazioni per le proprie ricerche genealogiche. Tutti sono invitati a dare il loro contributo.

Moderatori: mmogno, Staff, Collaboratori

Rispondi
vismavera
Livello1
Livello1
Messaggi: 1
Iscritto il: domenica 16 febbraio 2020, 18:46
Contatta:

Prigioniero italiano nei campi in Russia

Messaggio da vismavera »

Buonasera!

Sto portando avanti la ricerca genealogica della mia famiglia e il "buco nero" è il mio bisnonno, una persona che anche io ho conosciuto da piccolina ma sfuggente e di cui nessuno conosce la vera storia.

In particolare, sto cercando di risolvere un punto circa la sua storia militare. Lui ha sempre raccontato di essere stato prigioniero in Russia e di essere tornato nel 45/46 (la datazione non è corretta perchè si basa sui ricordi di mio nonno da bambino), dopo essere scappato. Quando ci raccontava questa storia, ci mostrava due tatuaggi:
- Un cuore trafitto di Maria, fattogli dal compagno di cella con cui è scappato
- Un numero, che lui diceva essergli stato tatuato nel campo di prigionia in Russia.

Può essere davvero? O era in un campo di concentramento nazista? Si tatuavano numeri nei campi di prigionia russi? Non riesco a trovare nulla in merito.
A quale ufficio dell'Esercito o civile posso chiedere informazioni in merito a dettagli della sua cattura/fascicolo militare?

Grazie per l'aiuto! :)

guecello
Livello1
Livello1
Messaggi: 55
Iscritto il: lunedì 24 aprile 2006, 14:15
Contatta:

Re: Prigioniero italiano nei campi in Russia

Messaggio da guecello »

Se tuo bisnonno era un soldato semplice o un sottufficiale devi richiedere il suo ruolo militare all'archivio di stato della provincia in cui risiedeva. Qui puoi trovare dove ha combattuto e l'eventuale periodo di prigionia.

leyra86
Livello2
Livello2
Messaggi: 291
Iscritto il: sabato 19 luglio 2008, 14:42
Località: Piedimonte Matese(ce)
Contatta:

Re: Prigioniero italiano nei campi in Russia

Messaggio da leyra86 »

Possibile che prima sia stato internato prima in quello tedesco e poi catturato dai Russi e finito nei Gulag.

Puoi inserire il suo nominativo in modo da verificare se presente in quello tedesco.
Daniela (1986) < Lorenzo (1951) < Michele (1914) < Domenico (1890) < Michelangelo(1861) < Domenico (1833) < Francesco (1801) < Benedetto (1759) < Pietrantonio (1729) < Giovanni (?)

leyra86
Livello2
Livello2
Messaggi: 291
Iscritto il: sabato 19 luglio 2008, 14:42
Località: Piedimonte Matese(ce)
Contatta:

Re: Prigioniero italiano nei campi in Russia

Messaggio da leyra86 »

Guarda qui per le info di ricerca
viewtopic.php?f=12&t=14592
Daniela (1986) < Lorenzo (1951) < Michele (1914) < Domenico (1890) < Michelangelo(1861) < Domenico (1833) < Francesco (1801) < Benedetto (1759) < Pietrantonio (1729) < Giovanni (?)

cannella55
Livello5
Livello5
Messaggi: 1210
Iscritto il: martedì 18 settembre 2007, 12:04
Contatta:

Re: Prigioniero italiano nei campi in Russia

Messaggio da cannella55 »

Mio suocero è stato prigioniero in Germania,ma nel suo ruolo matricolare non c'era nessuna indicazione specifica sul luogo dove fu detenuto.
Si erano limitati a scrivere"arrestato dopo l'8 settembre" e deportato in Germania. Finita lì.
Le poche cose ,che sappiamo sono venute fuori dalle lettere,3, che mia suocera aveva tenuto.
I campi principali tedeschi, avevano una miriade di sotto campi e i prigionieri italiani"traditori", di solito, venivano mandati più o meno sempre negli stessi posti, anche se alcuni vennero spediti in quelli più tristemente famosi.
I prigionieri italiani erano usati come lavoratori coatti, pagati(!),ma seguivano la stessa tragica sorte di tutti gli altri.
In rete troverai molti libri sui cosiddetti IMI e ti potrai fare un'idea generale della situazione.
In alcuni campi furono i russi a liberare i prigionieri e sinceramente non so dirti se poi le persone furono lasciate andare oppure le deportarono a loro volta nei gulag.
Potrai documentarti on line e poi reperire qualche maggiore informazione.
Ricordati, però, che molti registri furono distrutti prima della liberazione dei campi e le liste con i nomi sono esigue.
Se fosse stato internato in Germania, c'è tutta una trafila da seguire.
Io, mi ero rivolta anche alla Croce Rossa italiana, che seguì i rientri dei reduci, ma non avevano niente.
Il primo passo è il suo ruolo matricolare e poi, pazientemente, seguire le indicazioni, nella speranza, che abbiano annotato anche i passaggi della prigionia, cosa non scontata.
Per inciso, per mio suocero, non siamo ancora riusciti a capire bene dove sia stato mandato, abbiamo solo indicazioni generiche.
Ci sono mille associazioni, che si occupano di reperire i nominativi di questi detenuti, spesso demonizzati e dimenticati
Furono delle vittime e basta.
Guarda on line ed inizia il percorso.

cannella55
Livello5
Livello5
Messaggi: 1210
Iscritto il: martedì 18 settembre 2007, 12:04
Contatta:

Re: Prigioniero italiano nei campi in Russia

Messaggio da cannella55 »

Mi è anche venuto in mente di aver visto qualche lista di nomi redatti dai russi,ma non mi ricordo come feci a trovarla:ho cercato talmente tanto, che alle volte le scoperte furono casuali.
Prova anche con il Ministero della Difesa, con la Santa Sede, che ha reso pubblici fascicoli un tempo secretati.
Proverò a cercare negli appunti, ma non so se ho tenuto memoria di tutti i passaggi della ricerca.

Avatar utente
Vincenzo50
Livello3
Livello3
Messaggi: 603
Iscritto il: domenica 27 aprile 2014, 9:05
Località: Rivarolo (TO)
Contatta:

Re: Prigioniero italiano nei campi in Russia

Messaggio da Vincenzo50 »

il suggerimento di guecello mi sembra ottimo.

il ruolo matricolare è la base di partenza.

poi se vuoi un aiuto puoi dire qui in che comune abitava all'età di 18 anni ed anche il comune dove abitava durante il periodo della guerra.

con queste informazioni ci può venire in mente qualche altra idea.

ciao


Vincenzo

Rispondi

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 8 ospiti