Rota Fortunae

Postate qui le vostre richieste d’aiuto, chiarimenti o informazioni per le proprie ricerche genealogiche. Tutti sono invitati a dare il loro contributo.

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darioroat
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Rota Fortunae

Messaggio da darioroat »

Rota Fortunae,
non ho ben capito cosa sia Rota Fortunae, ho cercato su Internet, ma non mi è chiaro.
A Trento su un rosone del Duomo vi è la ruota della fortuna, ossia prima la fortuna è favorevole, poi cambia.
Grazie
Dario Roat
Giorgio(1563)-Giorgio(1589)-Giacomo(1622)-Giacomo(1652)-Andrea(1703)-Giacomo(1731)-Antonio(1767)-Cristoforo(1804)-Daniele(1855)-Amerigo(1898)-Dario(1940)-Enrico(1970)

Colligite fragmenta ne quid pereat (Gv 6,12)

paroni1569
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Re: Rota Fortunae

Messaggio da paroni1569 »

darioroat ha scritto:Rota Fortunae,
non ho ben capito cosa sia Rota Fortunae, ho cercato su Internet, ma non mi è chiaro.


Il titolo è semplicemente un gioco di parole che prende spunto dalla "ruota", in cui venivano lasciati i neonati abbandonati.

In questa "rota" si mettono a disposizione atti di qualcuno che, per svariati motivi, è nato, si è sposato, è morto o ha concluso affari in luoghi diversi rispetto a quelli di origine. Ad es, ho segnalato gli atti di alcune persone del Trentino morte a Fusignano (Ravenna). La speranza è che qualcuno possa beneficiare di queste informazioni per risolvere una situazione della propria ricerca.

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1629 Consegna delle bocche
Isabella LOMBA milanese, Steffano Maria, Madalena figlia maggiore, et Elisabet altra figlia maritata, con Margaritta sua figlia latante

Carlo PALMA forastiere, Anna Maria molie, Lugretia Maria figlia latante, et d’ordinario per uso di sua casa mezzo animale

1702 Consegna delle bocche per la levata del sale
Giacomo Maria BREMANO milanese, Barbara Margaritta moglie, Cattarina, Antonia Maria figlie maggiori, Carlo et Teresa figli minori e Giuseppe Vittore figlio latante

Giacomo d’ ENRICO milanese, Angela Maria moglie

Martino GAGIOTTO milanese panataro, Domenica Cattarina moglie, Carlo Giuseppe figlio minore, Gioanni Alberto figlio latante, et d’ordinario per uso di sua casa un animale et ¼ di bestia bovina et oltre di questo per uso di suo Prestino in caduna anno un Rubbo di sale – sale 4 livre + un Rubbo

Mastro Gioanni Antonio PESTONE panataro, et beccaro milanese consegna se stesso, Pietro FIORETTO nepote, Francesco MINOLO servitore, per la Panataria Rubbi cinque di sale – sale livre 20 + rubbi 5
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26 Novembre 1591 In Vercelli
nella bottega di messer Cabriel Norsia, presenti per testimoni Gioanni Antonio CAGNA e Gioanni Maria FONTANELLA, ambo di Castelletto. Essendo Jacobo TERZOLIO e Pietro RONDO, ambo di Castelletto, debitori in solido di messer Cabriel Norsia, ebreo di Vercelli, della somma di scudi 45 da fiorini 9 l’uno da pagare con l’interesse ebraico conforme ai previlegi che tengono gli ebrei concessi da S. A., come consta per instrumento ricevuto dal nobile messer Parcivagla notaio pubblico collegiato di Vercelli, da qui che messer Cabriel ha confessato d’aver avuto da Jacobo Terzolio la somma di scudi 45 inclusi tutti i pagamenti fatti antecedentemente, in tanta moneta d’argento.

13 Gennaio 1592 in Gattinara
nel palazzo dell’illustrissimo signor conte, presenti per testimoni il signore Floryano GROMO e Jacomo OLIVETTO figlio del fu Johanne di Rovasino. Comino e Ubertino de CASTELLANI fratelli figlioli del fu Pietro di Rovasino, vendono per libero e franco allodio al nobile signore Hieronimo Cagnolo cittadino di Vercelli, figlio del fu Battista, una pezza di terra vignata e in parte prato situata sulle fini di Rovasino, luogo detto «in Gabollo», per tanta quanta è, coerente Giohane della COSTA, il signore Hieronimo della PORTA e Bertholomeo del CASTELLANO e il riale in fondo, per il prezzo di scudi 30 a fiorini 9 il moggio.

28 Gennaio 1611 in Sali
Testamento, testimoni:
Reverendo messer prete Steffano figlio di Antonio CHIARLONE di Bagnasco Curato di Sali,
Vincenzo figlio di Marco COSSANO bergamasco abitante in Sali.

12 Aprile 1611 in Asigliano
Messer Dominico figlio di Zanino ROATTO ossia de VITTA di Sangeorgio, abitante in Sigliano, cede a messer Gianotto del fu Paulo MARCHISIO di Casale suo nipote e ad Allesina sua moglie assente ogni ragione fidecommissaria a lui spettante in virtù di fidecommesso fatto da una fu Ellena de ROATTI ossia de Vitta di Sangergio

6 Giugno 1611 in Vercelli
BORDONO Gioanni Dominico del fu Agostino di Abiagrasso abitante in Brarola finaggio di Vercelli, confessa d’aver avuto già da tre anni 370 fiorini moneta di Piemonte per dote di Maria MACHIA del fu Antonio di Murisengho del Monferato

8 Giugno 1611 in Vercelli
Debito del nobile Carlo FOAZZA di Chieri mercante in Vercelli
Testimoni:
messer Ascanio del fu Gioanni Antonio BERTOLIO di Cravacore
Gioanni Batista del fu Lorenzo RONCO di Andorno mantilaro ambo habitanti in Vercelli

19 Maggio 1617 in Vercelli
Lista di creditori dei nobili messeri Gioanni Antonio del fu messer Gioseppe Vigevano e Gioanni Francescho del fu messer Gioseppe Cassandra, mercanti di Vercelli:
magnifico Vincenzo GUASTAMEI di Vigevano
magnifico Gioanni Paulo PEDICINO et compagni di Crema
magnifici Gioseppe et Hippolito CASALE di Mantoa
magnifici Gioseppe CARELLI et fratelli di Varale
magnifico Thomaso TORRE di Genova
magnifici Gioanni LEONINGERI et fratelli Alemanni
magnifici TOFFETTI Vincenzo et Gioanni di Crema
magnifici Bartholameo et Antonio BONARDO di Cheri

20 Aprile 1617 in Vercelli
Jacomo del fu Antonio VIGLIANO di Pollone testatore
Testimoni:
rev. messer Prette Gioanni Jacomo BELLETTI di Pollono
rev. messer Antonio del fu Antonio PESSA di Candello
mastro Martino Cerruto del fu Jacomo
Bartholomeo Pietro et Gioanni fratelli figli del fu Antonio VIGLIANO di Pollono
Gioanni del fu Angellino MUZZONO di Pollono
Baldesare del fu Pietro BURONZO di Biella
Agostina moglie del testatore
Cattarina et Maria figlie eredi particolari
Antonio e Carlo figli eredi universali
Bartholomeo, Pietro, Giovanni, Raffaele e Gaspare fratelli del testatore in sostituzione dei predetti

11 Marzo 1619 in Lignana
Nella sala del castello, presenti per testimoni il Molto Illustre signor Prete Gioanni Dominico TALUCHO, curato di Legnana, il signor Germano CORADI e Francesco VARALE, tutti di Legnana. L’Illustre signore Gioanni Alberto Corradi Legnana del fu signore Andrea, cittadino di Vercelli, concede in locazione ai signori Cesare PALAVICINO del fu Francesco di Anzano a piè di [...], ducato di Milano, e Filippo Maria CATTANEO del fu Vesperiano del luogo di Besà Piè di Cadorà, principato di Pavia.
Comprimari:
Gioanni Jaccomo FAFFLEGIO di Legnana
Francesco PRINOTTO di Legnana
Antonio MARRA di Desana

16 Dicembre in 1651 Vercelli
Antonio GENESTRONE cittadino di Novara rimette il porto fluviale e suoi artifici sui fiumi Sesia e Cervo, tenuto dal
1645

1 Febbraio 1652 in Stroppiana.
L’Anno di nostro Signore Giesù Xpò mille sei cento cinquanta due la quinta Inditione et alli primo di febraro fatto nel loco di Stroppiana distretto di Vercelli et nella casa del Comune d’esso luogo ove simili et altri atti far si sogliono alla presenza di Gioanni figliolo di Bernardino Butta di Stropiana, di Messer Gioanni francesco figliolo di Messer Gioanni dalla Role, et di Bernardo figliolo di messer Gioanni foizzo ambi di Sigliano testimonÿ Dove d’ordine dell’Infrascritti consuli convocata et concordata la general credenza et universita degl’huomini cappi di casa d’esso luogo di Stroppiana precedente il suono della campana et per avisi ad ogn’un fatti congregati al modo solito nella quale sono intervenuti personalmente Gullielmo ferraro del fù Gioanni et Antonio Theia del fù Antonio consuli del presente luogo in virtu della licenza ottenuta dal Signor Giudice di Vercelli come per lettere delli 29 del precedente mese firmate et sottoscritte Valdengo quivi realmente presente, è con luoro
Gioanni Dominico Bassano del fù Christoforo
Franchino ferraro del fù Antonio
Bernotto del fù francesco barbonaia
Sebastiano ferraro figliolo di Gioseppe
Gioanni Dominico Mar.. del fù Gioanni Paulo
Nicolino vasino del fù Gioanni
Eusebio Ghis del fù Steffano
Gioanni Graglia del fù Eusebio
Gioanni Novella del fù Antonio
Francesco Zuccha del fù Antonio
tutti consiglieri et
Antonio figliolo fù Germano foresto
Gioanni figliolo del fù Gioanni francesco Palestro
Gioanni figliolo di Bernardino barbonaia
Bernardo del Re figliolo di Antonio
Andrea figliolo di Agostino barbiero
Gioanni Roveia fù Tomaso
Gioanni Carenzo fù Antonio
Messer Gioanni francesco Codaccio fù Pietro martino
Antonio fù opezzo fù opezzo
Gioanni figliolo Jacomo opezzo
Gioanni francesco Ghis fù Gioanni Giaccomo
Francesco Bernardino langosco fù Carlo
Gioanni Giaccomo Margarotto fù Gioanni Paulo
Gioanni ferraro fù Messer Gioanni francesco
Gioanni Antonio Bazzano fù franceschino
Gioanni francesco ferraro figliolo di Gioseppe
Biaggio Vasino fù Pietro
Gioanni filippo leonardo fù Gioanni Battista
Tomaso Roveia fù Gioanni
Bartolomeo Palestro fù franceschino
Gioseppe ferraro fù Sebastiano
Francesco d’oppezzo fù oppezzo
Gioanni Battista barbiero fù Antonio
Antonio barbiero fù francesco
Giaccomo Putello fù Domenico
Francesco ferraro fù Steffano
Guglielmo Secondo fù Secondo
Battista Vasino fù lorenzo
Gioanni oppezzo fù Tomaso
Marco Antonio ferraro fù francesco
Dominico vasino fù Gerolamo
Gioanni ferraro fù Antonio
Gioanni Antonio ferraro fù Gioseppe
Alberto transerio fù Pietro
Tomaso Barbonaia fù Giaccomo
Gioseppe Roveia fù Gioanni
Steffano Rua fù francesco
Matheo Cardano fù francesco
Gioanni del Re fù Ilengo
Gioanni francesco Vacino fù Giaccomo
Francesco Rè fù Bernardo
Defendente Torniello fù Jeronimo
Tutti capi di casa di detto luogo eccedenti come dicono le due delle tre di tutti essi capi di casa di detto luogo et per quali li negotii publici sogliono utilmente farsi è risolversi et con la credenza, et università presente facienti et rapresentanti. Essendo stato dalli sudetti consuli proposto sicome la presente comunità vien minacciata d’essecutione all’Istanza del Signor Agostino Pregrassi creditore della medema .....
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Battesimi in Asigliano

PALLETIS 12 Maggio 1627
Francesco Palletis di Virle (padrino)

GRALIA - SCAFONA 24 Ottobre 1627
Caterina figlia di Steffano Gralia e di Antonia Scafona sua moglie habitanti, compadre Giovanni Giacomo
Ferraro habitante

RAVESCHINO - DELLA LONGA 13 Gennaio 1629
Ubertino figlio di Reimondo Raveschino quivi habitante e di Domenica della Longa sua moglie, compadre Domenico Vicario

RISTELLA 18 Gennaio 1693
Maria Caterina figlia di Giovanni Melchiorre Ristella timpanista e Maria Basouif di S. Giovanni di Moriana

CIGNA - BONADA 3 Febbraio 1703
Maria Margarita f. Jacobi Antonii Cigna et Anne Marie Bonade a Montecalvi

FERELLARO 10 Marzo 1704
Hieronimus Ferellaro miles chirurgus granatorum in regimine Staremberg (padrino)

LUCHETTI - BORELLA 20 Marzo 1704
Maria Catharina f. Joannis Dominici Luchetti et Joanne Borelle a Sancto Dalmatio Nicensi

RAMPINI /MAGNONE 7 Ottobre 1707
Elisabeth f. Bartholomei Rampini et Angele Marie Magnone

BOLOGNINO 27 Aprle 1710
Joseph Bologninus a Carignano (padrino)

PENDOLA - CAMPAZZO 27 Febbraio 1713
Joannes Baptista f. Hieronimi Pendola et Catharine Campatie

PAINI - GULIENA 7 Marzo 1713
Marta Maria f. Antonij et Margarite Guliene a Ramanzino

VERGAGNI - DAS 1716
Domenica Margarita f. Domici Vergagni et Marie Das a Volpara

BADENGO 17 Aprile 1718
Martha f. Antonj Badenghi et Margarite .... a Lizzoni rivera d’Orta

GABIATI - RICOSA 26 Febbraio 1727
Anna Francisca f. Dominici Gabiati a Fraxinetto et Marie Ricose

FALABRINO - DE PRE’ 27 Febbraio 1727
Joannes Baptista f. Simonis Falabrini et Dominice de Prè de Morbello Montis Ferrati

MASCARONI - BOCACCIA 29 Marzo 1727
Francisca Margarita f. Jacobi Mascaroni et Joanne Marie Bocaccie Montisferrati

RINALDI - MASCARONE - MUSAZZO 27 Febbraio 1729
Joseph Antonius f. Francisci Rinaldi a Bra et Felicite Mascarone padrino Franciscus Musazzus novariensis

RAVIOLA - CIVERA 24 Luglio 1729
Joannes Dominicus f. Secundi Raviole e loco Quarti Astensis incola et Catharine Civere e Curino

BOCCACCIO - BERRA 27 Luglio 1729
Joannes Antonius f. Simonis Boccacij e Marenzana et Joanne Marie Bere e Morbello

RASOTTI - PISARGA 12 Dicembre 1729
Lucia Maria f. Jafredi Rasotti e Barge et Marie Magdalene Pisarge savonerole

CASE’ 13 Dicembre 1729
Petrus Georgius f. Stephani Casè e Fubine et Catharine Fave

FALABRINO - PARELLA 12 Gennaio 1730
Michael Angelus f. Simonis Falabrino e Morbello incola et Bartholomee Parelle eiusdem loci

MONTERSINI - TONINI 16 Gennaio 1730
Giovanni Battista figlio di Secondo serviente comunale e Anna Tonini ambo astigiani

FALABRINO - SALVAI 19 Aprile 1730
Joanna Maria Falabrinus f. Sebastiani et Marie Catharine Salvai

FIORITO - MARONINO 10 Giugno 1730
Maria Theresia Florita f. Laurentij et Anne Marie Maronine

PASQUALE - CAVANNA 9 Febbraio 1732
Appolonia Maria f. Caroli Paqualis Audalengi Magni incola et Elisabeth Marie Cavane

BERNARDOTTI - PONTE 15 Maggio 1732
Maria Joanna f. Antonij Bernardotti et Marie Ponte e loco Marlassì Tortonenense

NOVARESE - MORA 17 Luglio 1733
Joannes Baptista f. Bartolomei Novarese et Anne Marie More a Audesano

CAVIGLIA - CALIGONE 19 Gennaio 1734
Maria Jacinta f. Joannis Baptiste Caviglie et Francische Marie Caligone a Marbello

INFUSSI 21 Agosto 1734
Maria Magdalena f. Josephi Infussi et Anne Marie a Monteclaro diocesis Acquensis

POVERINO - LAIONE 8 Ottobre 1792
Joseph Ambrosius f. Joannis Poverino et Angela Lajone
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Defunti in Asigliano
MASCARPINA 6 Gennaio 1628
Catarina Mascarpina era d’anni 60 incirca

COMEL 10 Dicembre 1628
Carlo f. di Domenico Comel di Vigevano era d’anni 4 icirca

PICCO 7 Marzo 1629
Ubertino f. Bertholomeo Picco di Mosso era d’anni 13 incirca

CHIAPUZZO
Catharina moglie di Antonio Chiapuzzo della Val di Ponte era d’anni 40 incirca

BASSANO 20 Agosto 1629
Catarina f. del messer Giovani Bassano di Resignano era d’anni 20 incirca

DELLI BOSI 12 Ottobre 1629
Pietro f. di Martino delli Bosi di Curino era d’anni doi incirca

D’ORNO 11 Dicembre 1629
Lorenzo d’Orno di Andorno era d’anni 12 incirca

ZAGAROTTA 25 Febbraio 1630
Giovannina Zagarotta di .... quivi habitante era d’anni 66 incirca

MUSCHIA 13 Aprile 1630
Mastro Tomaso Muschia di Novas nella valle di Lugano era d’anni 66 incirca

RADA 7 Luglio 1630
Giovanni Antonio f. di Giovannino Rada di Trivero era d’anni 3 incirca

GAMBERA 28 Marzo 1631
Madallena moglie di Michel Gambera di Rosignano era d’anni 30 incirca

MALLAGISO 21 Luglio 1632
Antonio figlio di Francesco Mallagiso era d’anni 13 incirca

GILETTO 8 Aprile 1634
Giacomo Giletto di Trivero quivi habitante era d’anni 30 incirca

VIGNAROLA 13 Marzo 1635
Catarina Vignarola povera mendicante era d’anni 50 incirca


Matrimoni in Asigliano
GRENALDO 25 Novembre 1629
Gioanni Pietro Grenaldo del luogo del Molinetto con Maria Margarita Vercellone

PALTI - SCAROTTA 26 Novembre 1629
Gioanni Battista Palti del luog di .... qua habitante con Margarita Scarotta casalasca

CADONAR 19 Gennaio 1632
Rolando Cadonar del luogo di .... Lorena soldato con Dorotea vidua relitta dal fu messer Gioanni Olmo

OTTINO 6 Maggio 1632
Gioanni d’Ottino monfrino con Lasimìna già moglie del fu .... Tona di Varis

ALESSIO 18 Aprile 1633
Dominico d’Alessio di Lusognò diocesi di Novara quivi habitante con Ellena vedova di Antonio Barberi

FENUS 4 Febbraio 1637
Vincentius Fenus Neapolitanus et Agnes relicta a Francisco Morisio huius loci

GARRONE 1 Maggio 1637
Gioanni Guaschino et Lasina lasciata dal fu Gioanni Garrone monferrino et quivi habitante
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Elenco di soggetti al "dritto dell'imbottato e molitura" del comune di Mottalciata (Biella), anno 1635:

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PELLEGRINO 16 Luglio 1624
Gioanni Angelo Pellegrino da Dieci, stato di Millano Mollinaro in Sigliano al Mollino dell’Ill.mo et Rev.mo Vescovo di Vercelli condannato a morte in contumacia per l’homicidio nella persona di Gioanni Antonio Bogietto, abitante in Asigliano.

-Detenuti in Vercelli al 25 Marzo 1747:
Carlo MUSSA di Lozzolo
Giovanni Michele SILVA di Nizza in Provenza
Pietro Antonio de GIUSEPPE di Savazza Lago Maggiore
Pietro VIALE di Dronero
Pietro Domenico MAGNETTO di Torino
Paolo CULETTA di Mede
Pietro Minarello di Torino
Stefano e Lorenzo PELLEGRINO di Verrua
Giovanni Antonio REIJNALDI di Consano in Monferrato
Lorenzo TAMAGNO di Mongrando

CASSANO - BALBO 2 Maggio 1747
Nella causa del fisco d’Asigliano contro Gioanni Cassano detto Bogetta, nativo di Candia, già abitante in Robbio e Ferdinando Balbo del fu Domenico di Treville, il Senato in Torino sedente emette sentenza di sottoposizione a tortura, condanna a morte per impiccagione pubblica nella mattina del 6 prossimo corrente, riduzione in quarti, uno dei quali, cioè la testa, da affiggere in strada pubblica di Asigliano, in vicinanza del luogo dove avvenne la grassazione.

CAPRA 13 Luglio 1748
Ordine di remissione in libertà per Carlo Giacinto Capra di Casale, catturato sul gradino della porta della chiesa confraternita di S. Marta di Asigliano, in quanto non sussiste reità di delitto, e restituzione del medesimo al Sacro Asilo dal quale era stato estratto.

DIATTA 23 Settembre 1846
Giovanni fu Biagio di Carmagnola presta giuramento in qualità di guardia campestre

PAMPURO 21 Novembre 1846
Giacomo nominato guardia campestre
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Giustiziati in Vercelli (BUSSI - “Le Compagnie della Misericordia in Vercelli ed il Libro dei Giustiziati”)

DELL’ACQUA 30 Agosto 1741
Appiccato e ridotto a’ quarti Giuseppe dell’Acqua di Giuseppe da Abbiategrasso, stato di Milano, reo di aver grassato il 14 maggio Maria Marco, depredandola di granate, dorini e una croce d’argento.

TARAMASCO 19 Gennaio 1743
Impiccato e squartato Gian Battista Taramasco da Sassello nel Genovesato, reo di aver rapinato il 1° Maggio 1734 la vedova Cattarina Toriella.

BINANDO 7 Novembre 1744
Appiccato per la gola Gian Pietro Binando detto il Rizzo fu Tommaso, di Cortereggio, fini di S. Giorgio, reo di avere alle tre di notte del 5 Luglio 1743 con un colpo di coltello scagliatoli nel ventre causata la morte di Gian Silvestro Binando da Cortereggio.

GULLER 15 Febbraio 1746
Impiccato Enrico Guller di 33 anni da “Trivigo”, disertore del reggimento “Du Roi”, sepolto nella chiesa di S. Nicola nel sepolcro per i disertori. Il Guller fu fucilato contro il bastione di S. Giacomo da un picchetto armato alla distanza di 5 trabucchi, assistito dal padre guardiano cappuccino De Ambrosis.

BONINO 14 Gennaio 1747
Impiccato e ridotto a’ quarti da affiggersi a luoghi soliti Gian Battista Bonino fu Martino da Borgo S. Dalmazzo, reo di rapina e ferimento di Giovanni Antonio POZZOLO di Viverone con un corpo contundente in regione Brianco (Santhià). La rapina fruttò una mula, una camisetta di drappo, un paio di scarpe, un paio di calze e un paio di taschette con pane e un mezzo salamo.

CASSANO e BALBO (citati nel post precedente)
Il Cassano, figlio di Francesco, era reo di aver rapinato sulla strada di Asigliano l’esattore di Pertengo, sottraendogli 6 lire di Piemonte, una camisetta di panno, un gippone, camiggia, scarpe, calzetti, cappello, fazzoletto e robbe comestibili.
Era inoltre reo di altre rapine ed era evaso dalla galera.
Il Balbo, complice del Cassano, era imputato di parecchi furti e un abigeato. In precedenza era stato condannato a 10 anni di galera ed era evaso con il Cassano dalla cittadella di Torino.

TAMAGNO 2 Settembre 1747 (in carcere nelle lista precedente)
Condanna all’impiccagione e riduzione in quarti per Lorenzo Tamagno fu Francesco da Mongrando, imputato di rapina a Giovanni Antonio POZZO di Viverone, al quale aveva causato ferita sanabile sovra il capo in data 28 Giugno 1746. Gli si addebitavano anche:
- la complicità in altra rapina con sottrazione di denaro a Giuseppe AMETTI e Giovan Battista TRAPOLINO di Casale; il Trapolino rimase ucciso il 5 Luglio 1746 sullo stradale Vercelli – Casale
- 2 rapine sulla strada regia di S. Germano, con sottrazione di 3 muli ad Antonio FAGNANO da Borriana e di 6 denari a Giovanni LORENZA da Cerrione, in data 1 Luglio 1746.

PEDRETTI 19 Dicembre 1747
Impiccato e ridotto in quarti Gian Battista Pedretti detto Battistone di Rosasco, imputato di:
- detenzione abusiva di pistola e coltello alla genovese al momento dell’arresto in Vigevano li 12 Luglio 1746
- omicidio con sparo d’arma da fuoco a Bagnolo Lomellina di Giovanni GALLETTO, servitore panataro di Robbio, in data 15 Agosto 1743
- complicità col citato Tamagno mentre i rapinati si trovavavno in condotta di loro bestie con carico di fave
- rapina e uccisione presso Cascine Stra la sera dell’11 Novembre del chierico Pietro Antonio CANTONE di Saluzola, al quale era stato sottratto il mantello; nella stessa occasione era stata ferita e depredata dei suoi cavalli Margarita BOCCA.
- vendita con Gerolamo FONTANA in Vercelli di 3 cavalli rubati a S. Angelo Lodigiano nella stalla di Angelo Maria Facino.
Il Pedretti era anche sospettato di complicità con l’anzidetto Tamagno per le rapine sulla strada di S. Germano. Era già stato fustigato a Mortara per porto d’armi da fuoco e un furto a danno di Rainero Ferraris.
Il reo fu “torquito” per estorcergli i nomi dei complici.

RODA 9 Marzo 1748
Condannato ad essere torquito ed impiccato Giuseppe Michel Angiolo Roda fu Giacomo da Cavaglià, complice di un abigeato di 2 buoi effettuato il 2 Maggio 1742 nella stalla della fabbrica della Commenda di Veneria, propria del sig. conte Della Rocca. Gli si imputava anche d’aver minacciato con un ranzone RUSTICHELLI, fittavole del conte, in complicità con un suo amico, Gian Antonio BELLOTTO e altri uomini incogniti armati di carabina e pistola. Il Rustichelli, per avere salva la vita, dovette sborsare 20 zecchini.

MASSARA 6 Aprile 1748
Condanna all’impiccagione e riduzione in quarti per Stefano Massara fu Giuseppe da Alice Vercellese, di anni 20 e mesi uno, per aver ucciso per soffocamento la notte del 16 Novembre ’47 Anna SALUSSOLIA in CALDERA, sottraendo da un cofano uno zecchino, un argentino, alcune pezze da 5 soldi, una croce e un cuore d’argento dorato, un anello e pendini da orecchie d’argento con gocce di pietre bianche. Il condannato era amico e confidente del marito dell’uccisa.

RAINERO 9 Agosto 1749
Impiccato e ridotto in quarti Antonio Rainero di Giacomo di Montemale, reo di 2 rapine e 2 omicidi commessi il 2 Aprile ’48 sulla strada Alice-Cavaglià, nelle persone di Giuseppe RODDA da Roppolo, commerciante di vino, e di Antonio MOIA LANZA detto il Pignattaro da Ronco. Durante l’istruttoria il Rainero era stato sottoposto a tortura.

GILIA - ARTUFFO - CAMBURZANO 4 Novembre 1749
Torturati, impiccati e ridotti in quarti Antonio Gilia fu Battista da S. Maurizio; Giovanni Artuffo fu Giacomo da Costiglione d’Asti; Antonio Camburzano di Stefano del Boschetto di Chivasso, per complicità con il suddetto Rainero.

CANESTRO 13 Giugno 1750
Torturato, impiccato, ridotto in quarti Michele Canestro di Francesco da Montichiaro, reo di:
- rapina con un milanese a danno di Bartolomeo NEGRO presso Borgo d’Ale, con sottrazione di una mula, una borsa di pelle con 15 £, un vestito di panno color cinericio, 4 sacchi vuoti, mezza emina di crusca e un cappello con coccarda di bindello nero
- rapina in complicità d’altri ignoti tra Cascine Stra e Castellone, a danno di Michele ZOIA, Sebastiano FLORIO e Paolo FERRARIS da Viverone
- assalto e ferimento di tre postiglioni di S. Germano: Nicola DONNA, Antonio BRISCO e Carlo MORTARINO
- complicità nel furto di lingeria a danno dei coniugi Antonio e Cristina BRASCA.

PRAMAURA 24 Luglio 1750
Condanna a morte per Lucia Pramaura fu Andrea vedova di Gian Giacomo VASSAROTTO da Scurzolengo, serva del vassallo Gian Battista Gottofredo da Buronzo. La donna scassinò 2 guardaroba e altri mobili del suo padrone, rubando una mostra d’orologio con cassa d’argento di Parigi e lingeria per il valore di 400 £.

GILIO - SCOTTO - CAZZULINO 9 Gennaio 1751
Alle ore 10 di Francia furono impiccati: Domenico Giglio di Giuseppe da Chiaverano; Carlino Scotto fu Giuseppe da Isola d’Asti; Angelo Maria cazzulino detto il Moro fu Antonioo da Molara d’Acqui

ROVIGLIONE 3 Aprile 1751
Ore 10 di Francia, impiccato Giuseppe valentino Grimaldi da Tronzano

QUACCIA 28 Agosto 1754
Alle ore 10 in 11 di Francia impiccato Doemnico Quaccia da Chiaverano, previa tortura. Il Quaccia nella notte dall’11 al 12 Agosto ’54 aveva partecipato con altri ad un furto sacrilego nella chiesa di Borgo d’Ale
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Ancora nessun vincitore alla Ruota?
Vittore

Tegani
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Direi che hai stravinto tu! :D :oro:
Io 1975>Papà 1944>Nonno 1914>Giuseppe 1889>Pietro 1861>Antonio 1824>Lorenzo 1794>Antonio 1762>Giovanni 1720>Domenico 1679>Bartolomeo 1647>Domenico 1615>Bartolomeo 1583>Nicolò 1556>Bartolomeo 1495 ca>Nicolò 1470 ca>Polo 1440 ca>Nicolò 1410 ca

gianantonio_pisati
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Messaggio da gianantonio_pisati »

Penso che bigtortolo intendesse se nessuno ha trovato qualcuno che gli interessa. Io ho trovato un Bonardi cremonese, ma non si sa di che paese sia e non interessa i miei rami. Però il cognome Bonardi c'era anche al mio paese che un tempo era nel territorio di Cremona.
io 1983-G.Pietro 1955-Antonio 1920-Carlo Andrea 1886-Pietro 1850-Giulio 1812-G.Batta 1789-Francesco M. 1760-G.Batta 1717-Francesco M. 1692-G.Batta 1657-Carlo G. 1629-G.Batta 1591-G.Andrea 1565-Pietro-G.Francesco-Pietro di Bartolomeo Broffadelli e Rosa Pisati di Leonino-Bertolino-Leonino? (v. 1428)

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bigtortolo
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Ultimi giustiziati in Vercelli.
Non lasciatevi sfuggire l'occasione per arricchire la vostra genealogia!

DIASSETTO 7 Dicembre 1759
Impiccato alle ore 11 di Francia Giovanni Battista Diassetto di Giorgio detto Moncucco da Moncucco, d’anni 21, reo di avere con altri nella notte del 23 Luglio sulla strada per Torino, a poca distanza dalla cascina dei padri carmelitani, assalito, buttato giù da cavallo, legato e imbavagliato Francesco Antonio Negro da Vercelli, poi trasportato e abbandonanto presso Larizzate, sottraendogli 2 libbre di “prune”, un cappello, 8 £ di Savoia e le scarpe con fibbie d’acciaio che aveva ai piedi

MILLO 25 Settembre 1762
Ore 10, eseguita la sentenza contro Francesco Millo fu Bartolomeo del luogo del Cervo

GENTA - VERCELLINO 27 Novembre 1762
Ore 10, eseguita la sentenza contro Giuseppe Genta fu Giovan Battista detto Monticello, nativo di Monticello d’Asti e Pietro Francesco Vercellino fu Nicolao, detto Zubiena perchè nativo di quel paese

VOGHERA - ORECCHIA 20 Dicembre 1764
Ore 11 di Francia, impiccagione di Sebastiano Voghera fu Biagio di Alessandria, abitante a Pertengo e di Domenico Orecchia fu Giovan Battista detto Biondino da Brusasco
SARTORE 17 Agosto 1765
Ore 11 di Francia, impiccagione di Tommaso Sartore di Francesco Maria detto Manoccia, del Castellazzo

BAVA 27 Maggio 1767
Ore 11 di Francia, impiccato Carlo Bava fu Giuseppe di Farè, fini di Cocconato

RABIA 14 Agosto 1767
Ore 10 di Francia, impiccato Tommaso Rabia fu Spirito, del cantone detto Blangieri, fini di Valdieri

GRESPI 12 Settembre 1770
Ore 10 di Francia, tenagliato e poi impiccato Francesco Grespi fu Leopoldo da Mantova, reo di aver accoltellato nel ventre nella sua casa in Vercelli la moglie Agata Graziani, rendendola defunta poche ore dopo

CAMPORA 14 maggio 1774
Ore 10 di Francia, appiccato e ridotto a’ quarti Giovanni Stefano Campora da Vercelli, complice in una tentata rapina

VENTURINO 30 Dicembre 1786
Ore 10 di Francia, impiccato Giorgio Venturino di Grasse, Provenza. Il Venturino, detto Bonadeo, era stato allevato nell’Ospedale di Torino

DE GIOVANNI 7 Agosto 1787
Impiccato alle 9,30 Biagio Antonio De Giovanni di Agostino da Ronsecco. Il suo corpo fu lasciato appeso fino alle 23 e recuperato da due confratelli della Misericordia, che lo riposero nella bara

DE GIORGI 14 Marzo 1782
Carlo De Giorgi fu Giacomo da Milano, reo di furto sacrilego, prima dell’impiccagione subì l’amputazione della mano destra, il cadavere fu cremato e le sue ceneri disperse al vento. Il condannato risiedeva in Vercelli

SILVA 10 Luglio 1790
Impiccato e ridotto a’ quarti e precedentemente sottoposto alla tortura della ruota Giovanni Silva fu Domenico, detto Bordetto, di Agliè, regione Macugnago, reo di aver il 23 Giugno sorpreso nel sonno e assalito a bastonate sul capo i commercianti Giovanni Gardino e Giovanni Longo da Mercenasco, mentre lasciavano pascolare le loro mule, rubando loro 11 mule e 165 £

ROSTAGNO 1 Luglio 1794
Impiccato Domenico Rostagno di Francesco da Rivarossa, reo di omicidio premeditato nella persona di Antonio Perrone, compiuto a Rivarolo il 25 Settembre 1792

PALENA 17 Giugno 1797
Ore 5 di Francia, fucilato nella Piazza Armi Giuseppe Palena da Vignale Monferrato, soldato nel Rgt. Savoia Cavalleria, reo di diserzione

GREPPO 5 Gennaio 1798
Impiccato Giuseppe Greppo da Pezzana per delitto verso la serva dell’Illustre don Scappa

ACTIS - VALLE 11 Settembre 1798
Impiccati i grassatori Domenico Actis fu Giuseppe da Caluso e Luigi Valle di Giuseppe da Mazzè

FERRARIS 9 Maggio 1815
Giustiziato Giuseppe Ferraris da Serravalle, cantone di Crevacuore, imputato di furti sacrileghi nelle chiese parrocchiali di Guardabosone e di Arborio e del furto di una caldaia in rame a danno di Marianna Ferraris di Serravalle. Ferraris venne impiccato, previa l’amputazione della mano destra, il cadavere bruciato e ceneri sparse al vento

DEMARCHI - GESSO - OLEARO - DEGIULI - BERNINO 22 Dicembre 1815
Eseguite 5 condanne capitali contro Luigi Demarchi, Giuseppe Gesso, Giuseppe Olearo, Stefano Degiuli, Pietro Bernino, rei di rapina

STACCHINO 26 Giugno 1818
Giustiziato col mezzo del supplizio della ruota Domenico Stacchino fu Matteo da Maglione

MONZINO - CIMA - CRAVERO 10 Marzo 1831
Eseguita sentenza di morte contro Benedetto Monzino, Carlo Francesco Cima e Michele Cravero
SPEIRANI 29 Maggio 1859
Alle 5 di mattina eseguita condanna di morte emessa dal Consiglio di Guerra in data 27 Maggio contro Speirani Angelo fu Mauro, nato e domiciliato a Pavia, mastro da muro, fucilato nella schiena per reato di spionaggio mediante mercede ricevuta dalle autorità austriache. Lo Speirani, fermato il 6 Maggio presso Stroppiana dagli abitanti di quel luogo, aveva ricevuto 100 £ dal nemico (60 passate alla moglie) per recarsi in Piemonte onde esplorare le forze e posizioni dell’esercito sardo. Al momento dell’arresto aveva in tasca un salvacondotto in tedesco per passare oltre la linea delle vedette e del Po

Fratelli MOLINAT 6 Agosto 1861
Ore 4 del mattino impiccati sulla sponda destra della Sesia Giacomo (anni 38) e Felice (anni 30) Molinat (Molinate, Molinato) fu Giovanni, fabbri ferrai nativi Andrate (Ivrea) e residenti a Borgofranco, rei di aver assassinato nel 1860 un loro cognato
Vittore

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Matrimoni in Asigliano

MOLINA - RUGGERO 28 Dicembre 1738
Joseph f. quondam Joannis Molina ex loco Patri parocie Moncalvi in etate pupillari moram trahens in hoc loco et Maddalena f. quondam Ambrogij Ruggero ex hoc loco

CIOCCA - MOLINO 12 Gennaio 1742
Eusebius f. Stephani Ciocca ex loco Selve et Lucia Maria f. quondam Joannis Molino ex loco Patri parocie Moncalvi

ISOLA - CAVIGLIA - GAGLIANO 4 Aprile 1742
Antonius f. Josephi Isola viduus ob mortem Margaritte Caviglia huius loci incola et Francisca f. Antonii Gagliano ex loco Marbelli Diocesis Acquensis

PEDRONE 27 Dicembre 1742
Jacobus Antonius f. Pompei Pedrone ex loco Lugani Diocesis Comensis et Anna Margaritta f. Joannis Antonii della Role huius loci

TESTORE 22 Gennaio 1743
Antonius f. quondam Rocchi Testore ex loco Bobbii Diocesis Acquensis in Riparum abitans et Margarita f. quondam Joannis Chiesa huius loci incola

CASTELLANO - DINIBENI - VAI (VAGLIO?) 2 Febbraio 1743
Joannes Castellano viduus Antonie Marie Dinibeni huius loci incola et Dominica f. Guidi Vaij ex loco Ponzoni Diocesis Acquensis a teneris in annis incola

TERRABUONO 4 Maggio 1743
Bernardus Terrabuono f. quondam Joannis Baptiste ex loco Oleggii Novariensis Diocesis nunc huius loci incola et Agnes f. Caroli Varalda

BELLANDO - CAVANNA 24 Novembre 1745
Ambrogius f. quondam Georgii Bellando ex loco Marbelli Diocesis Acquensis et Maria Magdalena f. quondam Bernardi Cavanna

ROSSO - PIOCCA - SALVAGNO 22 Gennaio 1746
Petrus f. Dominici Rosso ex loco Vallis Pontis Diocesis Hyporediensis viduus Dominice Piocca et Antonia Maria f. Sebastiani Salvagno ex loco Marbelli ambo ab infantia huius loci incola

PRETTI 3 Febbraio 1746
Vincentius f. Petri Pretti ex loco Serravalle d’Asti a pueritia in Diocesis Vercellarum degens et Anna Maria f. quondam Caroli Franchino

QUARTINO - GIACHERO 5 Febbraio 1746
Dominicus Antonius f. Caroli Quartino ex loco Marbelli diocesis Acquensis a pueritia in hac Diocesi morans et Antonia Maria f. quondam Martini Giachè eiusdem loci Marbelli a pueritia pariter in hac Diocesi morans

MARENGO 25 Gennaio 1748
Joannes f. quondam Benedicti Marengo ex loco Marbelli Diocesis Acquensis incola tamen ad multum tempum huius loci et Tecla Maria f. quondam Francisci Viglonghi

PIGNOLO 2 Febbraio 1751
Barnaba f. quondam Antonii Francisci Pignolo ex loco Costioli Diocesis Astensis a pueritia huius loci incola et Apollonia Maria Fava

CUCCO - TOSO 11 Novembre 1751
Joannes Dominicus f. quondam Gaetani de Cucho ex loco Terrugie Casalensis Diocesis et Maria f. quondam Joannis Toso e Vercellarum Civitate ambo tamen a pueritia in hoc loco morantes

BARINO 1752
Eusebius f. quondam Stephani Barino multis ab hinc annis in hoc loco degens et Marta f. Victoris Burocco

MARTINELLI 3 Marzo 1753
Dominus Joannes Petrus f. quondam Petri Josephi natus in loco Ronci Balzovana Diocesis Ipporegiensis et pluribus ab hinc annis in loco Deciane commorans ibique viduus Domine Anne Marie De Steffani et Domina Maria Agnes Olma huius loci vidua

TONSO 10 Gennaio 1754
Petrus f. quondam Antonii Marie Tonso ex loco Flecchie huius Diocesis in loco Deciane incola et Joanna Maria f. Joannis Baptiste Biandrà huius loci

SCHERO - FERRAROTTO 23 Gennaio 1754
Joannes Baptista f. quondam Bartholomei Schero ex loco Maiani a teneris annis in hoc loco habitans et Maria f. quondam Gulielmi Ferrarotto ex loco Merlasino Diocesis Dertone habitans pariter in hoc loco

GAROLIO 23 Gennaio 1755
Carolus f. quondam Josephi Garolio ex loco Villadeatis Diocesis Casalensis a teneris annis in hac Diocesi habitans et Maria Dorothea Meliga

PASQUALE 6 Novembre 1755
Joannis Bartholomeus f. quondam Francisci Pasquale ex Astarum Civitate multis ab hinc annis in hac Diocesi habitans et Magdelena f. viventis Simonis Falabrino

PELIZZARO - MIGNONA - SOSIA 8 Gennaio 1756
Antonius Pellizzaro ex loco Marbelli diocesis Acquensis viduus Catharine Mignona et Margarita Sosia vidua Luce Tortrè ex loco Cassinelle pariter diocesis Acquensis

FRASONE - NAZARO 8 Aprile 1757
Johannes Baptista f. quondam Josephi Frasone ex loco Pareti Diocesis Genue, prius in Diocesi Casalensi habitans, et tribus ab hinc annis in hac Diocesi morans et Johanna Maria f. quondam Jacobi Nazaro, et in eadem usque ad principium mensis Martii anni currenti habitans, et a principio mensis Martii in hac Parocia degens

DONZELLA - ZAFFIRO 22 Febbraio 1759
Johannes Alovisius f. quondam Laurentii Donzella ex loco Triola Diocesis Albinge multis ab hinc annis in hac Diocesi commorans, et Fausta Maria f. quondam Petri Zaffiro ex loco Pruneti Diocesis Albensis paucis ab hinc mensibus in hoc loco degens

SAFFIRO 9 Gennaio1760
Petrus Bartholameus f. quondam Petri Saffiro ex loco Pruneti Diocesis Albensis multis ab hinc annis in hoc loco habitans, et Johanna Maria f. quondam Petri Riva

PILANO - SILVAGNO 3 Febbraio 1760
Carolus Ignatius f. quondam Caroli Francisci ex loco Grassani Diocesis Casalensis multis ab hinc annis in hoc loco habitans, et Maria Dominica f. quondam Sebastiani Silvagno

BADENGO - GALIARDA - COLOMBO 10 Giugno 1760
Joseph f. quondam Sebastiani Badengo loci Glarolarum Diocesis Casalensis nonnullis ab hinc annis fere semper huius loci incola et Angela Maria Galiarda vidua per obitum Josephi Maria Colombo secutum Bremide Diocesis Papiensis sub 22 Dicembris 1758 incola huius loci

SOPRANZO 1761
Franciscus f. quondam Josephi Sopranzo ex oppido Varesii Diocesis Mediolani et Maria Angelica Riva

CUCCO - OSTA 31 Marzo 1761
Antonius Franciscus Cuccho viduus Marte Marie Bonino, et Veronica f. quondam Joannis Francisci Osta ex loco Possenghi Diocesis Casalensis famula septem ab hinc annis Laurentii Capello

BARBERIS - MONTAGNINI 20 Aprile 1761
Dominus Joannes Franciscus f. quondam Domini Stephani Innocentii Barberis ex loco Tilii Diocesis Casalensis, et Domina Maria Theresia f. quondam Domini Joannis Thome Montagnini ex Civitate Tridini pariter Casalensis, quindecim tamen ab hinc mensibus huius loci incola

FINAZZO - MONTAGNINI 19 Ottobre 1762
Dominus Medicus Petrus Franciscus f. Domini Caroli Arditii Finazzo ex loco Morani et Domina Rosa Margarita f. Domini Phisici Antonii Marie Montagnini ex civitate Tridini multis ab hinc annis in hoc loco incola
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chiara63
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Messaggio da chiara63 »

Ti ringrazio Bigtortolo:quella CAVANNA ex loco Marbelli ha un'aria di famiglia :D
Gli avi di un mio ramo erano originari della zona compresa tra Carpeneto, Cassinelle, Ponzone, Castelletto d'Orba, Tagliolo Monferrato, Molare (i Cavanna appunto), Morbello e zone limitrofe.

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