Essere l'unico appassionato in Famiglia.

Nel corso delle tue ricerche hai trovato un atto che riguarda una persona famosa? Ti è capitato di trovare un atto contenente qualche curiosità? Un nome veramente particolare? Questo è il posto giusto per segnalarlo.
filigio
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Messaggio da filigio »

Da ciò che scrivete emerge spesso il "rancore" per una mancata riconoscenza, succede anche a me (la mancata riconoscenza), ne ho già parlato, la mia idea sull'argomento è che in primis lo faccio per me stesso, sono io il curioso che vuole conoscere e sapere, è mia la grande soddisfazione della scoperta di un nuovo antenato. Poi cerco di coinvolgere (dando tutto quello che ho senza reticenze), se anche a loro scatta la voglia bene, altrimenti io vado per la mia strada. E fino ad ora questo è successo. Ho una speranza ancora: il figli di mio nipote (sono zio) stanno diventando ragazzi ed ho in progetto di cominciare a raccontare a mo' di storielle, magari a loro piace e da grandi si appassioneranno... Io ho due figlie ma non ne vogliono sapere. Questo hobby lo reputo come un qualsiasi altro hobby, anzitutto deve soddisfare me. So che per la sua natura riuscire a condividerlo è una soddisfazione doppia, ma le cose girano così... E non vale la pena (per me) prendersela più di tanto.

Kaharot
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Messaggio da Kaharot »

filigio ha scritto:Da ciò che scrivete emerge spesso il "rancore" per una mancata riconoscenza
In "rancore" se così si può dire, nel mio caso è piuttosto un dispiacere, non riguarda quelle persone che non si interessano del lavoro che svolgiamo, ma di quelli che ti chiedono le informazioni senza dimostrare la minima gratitudine e, per carpirle, promettono cose che, quasi certamente, neanche hanno. Alcuni agiscono come quando si vuol distogliere un bambino da qualcosa, puntando sulla sua golosità. E questa è una cosa ingiusta, sarebbero più onesti a dire: "Sinceramente non ho nulla, ma mi farebbe piacere conoscere la storia della nostra famiglia".
La memoria è la porta indispensabile per entrare nel futuro!
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fabifado69
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Messaggio da fabifado69 »

cannella55 ha scritto:Grazie, Emmebi, non è stato un errore condividere, solo generosità, che molte volte contraddistingue noi appassionati.
I primi tempi, ho rincorso qualsiasi parente e non, mi capitasse a tiro, illusa, che sarebbero stati felici di ritrovare una cugina perduta ed invece, ho trovato un muro di reticenza.
Non possiamo pretendere nemmeno, che i nostri famigliari condividano questa passione.Come ho già detto molte volte, per loro, sono quella"che cerca i morti"!!!
Vero anche, che si trovano informazioni difficili da gestire, come dici tu, dolorose.
Hai ancora un papà a cui raccontare i tuoi passi in avanti, una cosa bellissima, il mio avrebbe gradito,ma è andata come è andata...
Buone future scoperte
Cara Cannella55 è capitata la stessa cosa a me , ero riuscita ad individuare questa signora che lavora per la proloco del piccolo borgo da cui discende la mia famiglia paterna,con cui abbiamo molto in comune,una trisnonna e la mamma della signora ha il mio stesso cognome, i nostri bisnonni erano cugini carnali,il mio sogno era poter vedere se esisteva una foto di questa nostra trisnonna che è vissuta fino al 1935 in casa con i suoi parenti...per me sarebbe stato bellissimo,perche sono io che sono riuscita a risalire a lei con le mie ricerche visto che mio nonno parlava molto poco della sua famiglia di origine...questa persona non solo non mi ha più risposto...neanche mi ha detto il suo nome...e non mi ha fatto sapere più nulla...forse devo essergli sembrata una mezza pazza e l'ho spaventata...peccato lei e sua mamma erano forse le uniche due persone che avrebbero potuto sapere qualcosa in più...comunque ad maiora semper! Io continuo per conto mio!...

cannella55
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Messaggio da cannella55 »

Meglio"mezza pazza", che poco educata!
Qualcuno più su ha detto, che la ricerca la fa per se stesso, per soddisfazione personale:è vero, c'è chi colleziona le figurine dei calciatori e noi ..i parenti perduti!!!
Ogni piccolo tassello, ogni minima storia, che acquisisce una sua collocazione, riempie di soddisfazione. Ho due figli, che apparentemente non si interessano, non hanno mai sfogliato i quaderni e quaderni, che ho riempito(sono vecchia maniera, scrivo e metto poco su Internet), ma ho già comunicato loro, che non dovranno buttare nulla.Se lo faranno, non lo so, se potessi, andrei Lassù con la valigia dei miei documenti...
D'altra parte, nemmeno io, da ragazza, ero così interessata...
Auguri anche a te, Fabifado69

Beric
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Messaggio da Beric »

A leggervi mi ritengo decisamente fortunato...

Della cerchia dei parenti "stretti" non c'è nessuno che condivida la mia passione, ma tutti si mostrano molto collaborativi nel raccontare storie, aneddoti, e fornire documenti di ogni tipo.




Un caso piuttosto curioso, invece, è che con una sorella di mio suocero c'è stato un mezzo litigio perché lei sosteneva che la loro famiglia avesse ascendenze nobiliari, ma dai registri almeno a fino a inizio 1800 si vede chiaramente che si tratta "solo" di una famiglia di fornai e panettieri.
A smontare certe leggende familiari...
1/1 - 2/2 - 4/4 - 8/8 - 16/16 - 32/32 - 58/64 - 85/128 - 60/256 - 6/512

gianantonio_pisati
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Messaggio da gianantonio_pisati »

Potrebbe darsi che magari lo erano prima nobili. Comunque ti dirà che sono nobili lo stesso perché più si va indietro e più gli antenati aumentano... E ti dirà che i nobili saranno nei rami che tu non hai ancora esplorato 😂😂😂😂
io 1983-G.Pietro 1955-Antonio 1920-Carlo Andrea 1886-Pietro 1850-Giulio 1812-G.Batta 1789-Francesco M. 1760-G.Batta 1717-Francesco M. 1692-G.Batta 1657-Carlo G. 1629-G.Batta 1591-G.Andrea 1565-Pietro-G.Francesco-Pietro di Bartolomeo Broffadelli e Rosa Pisati di Leonino-Bertolino-Leonino? (v. 1428)

cannella55
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Messaggio da cannella55 »

Dal 1500 al 1800 i miei sono passati da nobili a fornai e commercianti!!!Sarà stata un'epidemia.....
Nei piccoli centri, come quello dove vissero, la nomea di nobili, Illustrissimi, Dominus, Domina, Signor, Messere non si negava a nessun ricco o a chi avesse funzioni di governo.Sarà stato un uso locale ed arbitrario, ma ne ho le prove.La nobiltà "vera", presenta sempre o quasi , documenti storici sicuri, non velleitarie supposizioni.
La mia amica archivista dice sempre, che chi è nobile lo sa da generazioni, non ha bisogno della conferma delle carte, ma potrebbe anche non essere vero, chissà.Io, credo se vedo, il resto sono solo fantasie..

Kaharot
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Messaggio da Kaharot »

Non era un uso locale quello di dare arbitrariamente il titolo di "nobile" etc.. a persone ricche e influenti, accadeva un po' ovunque e alcuni riuscivano pure a farsi confermare ufficialmente il titolo.
Per quanto riguarda ciò che dice l'archivista, è una frase che risuona spesso quando si parla dell'argomento, ma non è sempre così. Certo chi negli ultimi 400 anni ha avuto un antenato appartenente alle grandi dinastie reali è impossibile che non lo sappia, ma se parliamo di conti, marchesi, baroni il discorso cambia, si tratta di nobiltà "minore" se mi si passa il termine e non sempre se ne conserva memoria. Anzi spesso è avvenuto che chi proclamava ascendenze nobile in realtà non le aveva, mentre chi le aveva le ha taciute per la vergogna di aver perso il titolo.
La memoria è la porta indispensabile per entrare nel futuro!
K.

Davide Cerroni
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Re: Essere l'unico appassionato in Famiglia.

Messaggio da Davide Cerroni »

Lo stesso è anche per me. Sono l'unico appassionato di genealogia in famiglia. Ho l'albero genealogico appeso in casa e mio fratello neanche ci ha dato un occhiata. Non gliene frega proprio.
Ci nasci con questa passione. Io sono del segno dei pesci. Vivo di emozioni forti. Per me c'è sempre qualcosa che va al di là delle apparenze. La ricerca genealogica mi da grandissime emozioni.
Io vivo in campagna e ogni volta che vado nel centro storico del mio paese vengo attraversato da emozioni fortissime, come se in quel posto c'ero stato in un altra vita. In seguito scoprii che li ci abitavano i miei avi, dal mio quatrisnonno andando indietro. VI HO DETTO TUTTO.
A me piace vestirmi elegante, il vino buono, la vita agiata, modi signorili, circondarmi di persone distinte. Guardate un po: ho scoperto che i miei antenati di 7/8 generazioni prima di me erano dei signori ricchi e potenti dell'epoca. Coincidenze? Per me no. Per questo è importante la genealogia.

cannella55
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Re: Essere l'unico appassionato in Famiglia.

Messaggio da cannella55 »

Molte analogie con i nostri antenati vengono fuori dopo un'accurata ricerca.
Il Dna avrà pure un peso sul nostro comportamento o no?
Non ne so nulla e quindi tralascio un discorso per il quale non sarei in grado di sostenere un contraddittorio.
So solo che mio padre usava spesso il codice civile per le questioni ostiche della vita quotidiana e che mia figlia disegna con abilità.
Nessuno attualmente in famiglia è pittore o avvocato,ma negli anni, ho scoperto che nel passato alcuni miei parenti stretti furono l'uno e l'altro.
Coincidenze? Può essere, ma i talenti, come i difetti, si sparpagliano durante le generazioni e qui e là riappaiono attitudini, che scientemente potrebbero non avere una spiegazione.
Io ho una casa del 1600, dove sono vissuti sempre i miei avi, nello stesso posto e quando ci vado, "respiro" l'aria che mi è più congeniale.
Sono nel posto giusto e questo l'ho sempre sentito, prima ancora di sapere una buona parte della mia ascendenza.
A parte le consuetudini personali, per me è la passione, che mi spinge a starnutire sulla polvere dei volumi e a perdere gli occhi sui documenti.
Speriamo di poter ritornare presto a girare per archivi, biblioteche, musei....

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