Ricostruzione di un atto battesimale perduto

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pinillow
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Ricostruzione di un atto battesimale perduto

Messaggio da pinillow »

Ciao!
Mi chiamo Nicolas Montironi. Sto affrontando una situazione un po 'complessa. Ho bisogno di un atto di battesimo del 1836 nella parrocchia di Castello di Ratti, ma il parroco mi ha detto che tutti gli atti precedenti al 1838 sono andati perduti. Qui in Argentina, quando accade qualcosa del genere, viene eseguita quella che chiamiamo "ricostruzione dell'atto" ma non so se e cosi all'Italia. Devo avere l'atto in mio possesso per poter proseguire il processo di riconoscimento della cittadinanza italiana. Possiedo il suo atto matrimoniale (Avennuto a Castel di Ratti) e tutti gli atti successivi della sua prole. Cosa fare in questi casi? Vorrei che qualcuno più esperto mi desse un consiglio o una raccomandazione. Da già grazie mille. :D

Kaharot
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Re: Ricostruzione di un atto battesimale perduto

Messaggio da Kaharot »

L'unica cosa simile che esiste in Italia è il processo probatorio con il quale si certifica che un battesimo è avvenuto, anche se non risulta dagli atti.
Ma tale evenienza riguarda battesimi recenti, di persone vive, e si fa, generalmente, quando serve presentare il certificato di battesimo (ovvero al momento della Cresima o del matrimonio). Si procede portando testimonianze della celebrazione, fotografie e testimoni (come padrini e altre persone presenti al battesimo). Da qui il tribunale ecclesiastico redige un documento, che ha valore probatorio e si registra il battesimo come avvenuto.
Per questioni antiche ciò non è previsto, semplicemente perché giuridicamente non serve a nessuno che si certifichi un battesimo avvenuto 200 anni.
Cosa altro si può fare? Potresti informarti presso il parroco del luogo in cui il tuo antenato si è sposato, se si conservano nella parrocchia i processetti di matrimonio, in essi, se ben conservati, troveresti allegato il certificato di battesimo, a suo tempo presentato o il documento probatorio nel caso non fosse già allora reperibile.
In mancanza di questo ti consiglio di provare questa strada, che non credo esista come procedura ma è la più logica a mio avviso:
contatta la Curia Vescovile, di cui la parrocchia dove si è sposata fa parte, e rivolgiti al Cancelliere. Spiegagli la situazione e inviagli la copia dell'atto di matrimonio, indicando la parrocchia, dove potrà direttamente informarsi con il parroco. Tramite le informazioni contenute nell'atto di matrimonio, se ben redatto, si potrà affermare che il tuo antenato è nato in quel preciso paese, ed è stato battezzato secondo il rito cattolico, benché non si possa indicare con esattezza la data.
Non so se ti faranno tale documento e se questo possa avere valore giuridico per i tuoi scopi, ma è sempre meglio tentare che non fare nulla.
La memoria è la porta indispensabile per entrare nel futuro!
K.

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